Home Trevigiano A Quinto, cittadini in aiuto del prossimo: nasce un albo dei volontari

A Quinto, cittadini in aiuto del prossimo: nasce un albo dei volontari

Il sindaco Sartori presenta il nuovo progetto di solidarietà: saranno “censite” le competenze sia intellettuali sia manuali

Nasce l’albo dei volontari. Le persone che vogliono dare gratuitamente il proprio contributo in qualche settore adesso possono rivolgersi al Comune anche singolarmente. Verrà creato un elenco delle competenze, sia intellettuali sia manuali. Il municipio ha appena approvato un nuovo regolamento dedicato proprio all’impiego di volontari in attività di utilità sociale. Si può partire. Le idee non mancano. C’è chi ad esempio si è proposto per curare l’aiuola davanti a casa. Fino ad ora, essendo un’area pubblica, non ha potuto farlo. Adesso le cose cambiano.

L’iniziativa

“Abbiamo deciso di avere un albo, una sorta di elenco di tutti i volontari, per raggruppare le singole persone che intendono mettere qualche ora della loro vita a disposizione dell’amministrazione – ha spiegato il sindaco Stefania Sartori in consiglio comunale – andremo a dare una copertura assicurativa a queste persone. E’ giusto che sia così nel momento in cui svolgono un servizio per il Comune. In caso di necessità, dietro richiesta, potranno esserci anche dei rimborsi spesa. Fermo restando che i servizi saranno di natura volontaria. E quindi non a pagamento”. Ci sono mille possibilità: dalla cura delle aree verdi all’aiuto in biblioteca, dalla manutenzione minuta fino all’assistenza a persone anziane che hanno bisogno di piccole attenzioni.

“Con l’albo si dà la possibilità alle persone di fare del bene”, sintetizza il primo cittadino. Il regolamento è stato approvato all’unanimità. “Apprezziamo il grande lavoro svolto dai cittadini di Quinto a titolo volontario in innumerevoli attività – ha detto Daniele Bessegato, consigliere comunale di opposizione – il questo comune il volontariato svolge un lavoro che è sicuramente prezioso e che permette di portare avanti grandi iniziative”.

Dall’opposizione hanno suggerito di cercare anche un accordo con i medici di famiglia per fare in modo che il certificato di idoneità fisica, inserito tra i requisiti per l’iscrizione all’albo dei volontari, venga rilasciato gratuitamente. Sarà questo il prossimo passo.

Mauro Favaro

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