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Adria: “Aiuti insufficienti dal Comune”

Il bilancio dell’esponente di Forza Italia ed ex vicesindaco Simoni: “L’amministrazione ha tirato fuori di tasca sua solo 50mila euro per le aziende e solo 20mila euro per le famiglie. Una cifra irrisoria”

Adria

Terminata la stagione estiva, l’ex vicesindaco di Adria Federico Simoni fa un bilancio dell’operato dell’amministrazione Barbierato. Diversi aspetti non convincono l’esponente di Forza Italia: il primo riguarda l’ultima manovra finanziaria approvata che “invece di venire incontro alle aziende e alle famiglie abbassando le aliquote Imu, le ha confermate allo stesso livello del 2019, dimostrando lontananza dalla realtà e scarsa sensibilità nei confronti dei cittadini”.

Anche per la Tari “in consiglio comunale il sindaco ha dichiarato di aver stanziato ben 104mila euro. Peccato che questa manovra non sia frutto della scelta politica dell’amministrazione Barbierato ma un obbligo di legge”. Secondo Simoni inoltre, gli aiuti economici stanziati dal Comune in questi mesi di difficoltà dovuta all’emergenza Covid non sono stati sufficienti: “Ad oggi, ha tirato fuori di tasca sua solo 50mila euro per le aziende e solo 20mila euro per le famiglie. Una cifra irrisoria rispetto alle enormi potenzialità di spesa che ha un bilancio come quello del Comune di Adria. Il contributo a fondo perduto per le aziende è stato deliberato solo dopo le forti proteste di piazza dei commercianti adriesi, e soprattutto grazie ai 50mila euro donati dalla famiglia Duò dei Cantieri Navali”.

L’ex vicesindaco condivide però la scelta di chiedere alla Cassa Depositi e Prestiti la sospensione di alcuni mutui in essere, per liberare così “risorse di spesa corrente per 196mila euro, da spendere entro fine anno. Un’operazione finanziaria utile per avere immediata liquidità, ma che ha un costo aggiuntivo per gli adriesi di circa 20mila euro, ossia il 10%, da ripartire nei prossimi 10 anni” precisa Simoni. Simoni, che è anche presidente della Consulta dello Sport conclude con una dura accusa: “Lo sport preferito dell’amministrazione Barbierato rimane sempre lo scaricabarile, dando colpe inesistenti alle amministrazioni del passato ma senza fare mai un mea culpa che, vista la pessima situazione in cui si trova Adria da quando è sindaco, sarebbe il minimo da fare nei confronti della cittadinanza”.

Chiara Tomao

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