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Adria, la Protezione civile cambia sede

La scelta dell’amministrazione comunale di spostare la sede della Protezione civile è dovuta a necessità logistiche e di sicurezza

L’amministrazione di Adria ha scelto di spostare la sede della Protezione Civile da via Risorgimento a Corso G.Mazzini, nei locali dell’ex Tribunale, dove attualmente hanno sede la polizia locale e i radioamatori.

L’attuale sede di protezione civile, infatti, non ha più le caratteristiche idonee per continuare ad ospitare il gruppo di volontari che nell’ultimo anno e mezzo, sono aumentati dalle 23 alle 32 unità, oltre ad altri tre cittadini che hanno fatto richiesta di farne parte. Una decisione motivata dal ruolo che il gruppo di protezione civile ha avuto negli ultimi tempi, in seguito alle piene del fiume Po, all’emergenza sanitaria legata al Covid-19, alle conseguenze dei fenomeni meteorologici intensi, solo per citare l’ultimo in ordine cronologica, avvenuto il 3 agosto scorso.

Le parole del sindaco

“Dare una nuova sede alla protezione civile significa assegnare un luogo con una logistica tale per cui il gruppo di volontari è in grado di potersi muovere e agire in maniera più efficace – spiega il sindaco, Omar Barbierato, – sia per informare la cittadinanza nei vari casi di criticità e sia per le azioni di intervento necessarie”.

“Non solo l’ex sede del tribunale, già sede del comando di polizia locale e dei radioamatori diventerà il punto di riferimento per il Centro Operativo Comunale -, continua il primo cittadino. – Avvicinare la sede della protezione civile all’autorimessa, ubicata nelle vicinanze del liceo psicopedagico, ci consentirà di migliorare la strategia di intervento nei vari casi di criticità che si vengono a creare. Una nuova sede, con spazi più ampi e idonei significa anche avere la possibilità di poter migliorare le attività di prevenzione, informazione, formazione dei volontari, e dare l’avvio a tanti progetti che andranno a potenziare la protezione civile, per la sicurezza e la tutela della collettività”.

E conclude: “Un ringraziamento da parte mia al consigliere con delega alla Protezione civile Enrico Bonato che ha lavorato molto affinché questo risultato potesse concretizzarsi e al Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile Adria che si spende senza risparmiarsi mai per la nostra sicurezza”.

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