Home Veneto Attualità Aspiag Service del gruppo Despar punta tutto sul "Made in Veneto"

Aspiag Service del gruppo Despar punta tutto sul “Made in Veneto”

Siglata collaborazione tra Aspiag Service – gruppo Despar – e la Regione del Veneto per la valorizzazione dei prodotti “Made in Veneto”

Aspiag Service – concessionaria del marchio Despar per il Triveneto e l’Emilia Romagna – aderisce al protocollo di filiera realizzato dalla Regione Veneto che si pone l’obiettivo di valorizzare i prodotti tipici regionali del settore agricolo e caseario e sostenerli dalla produzione fino alla commercializzazione

La collaborazione tra Aspiag Service e la Regione Veneto, promossa oggi nel corso di una conferenza stampa congiunta, aggiunge un tassello importante – quello della grande distribuzione – al progetto di sviluppo della filiera agroalimentare dal campo alla vendita, favorendo “l’ultimo miglio”, ovvero la commercializzazione e la promozione dei prodotti agricoli e caseari del territorio veneto dando così ai produttori una maggiore visibilità e un supporto alla vendita.

Il Protocollo di filiera emanato dalla Regione Veneto regola i requisiti dei prodotti agricoli e caseari che possono beneficiare di particolari finanziamenti e accordi di distribuzione. Alla base della norma vi sono la tutela della qualità e tipicità del prodotto, il supporto a settori alimentari di nicchia, la tutela dell’occupazione, la creazione di campagne promozionali per sostenere il settore e ampliarne la visibilità.

Collaborazione tra Aspiag Service e Regione Veneto, alcuni commenti delle parti

“Aspiag Service – ha dichiarato Harald Antley, Amministratore Delegato di Aspiag Service – ha aderito al Protocollo di filiera con grande entusiasmo, ed è fiera di essere il primo partner della grande distribuzione a inserirsi nel progetto, perché capace di garantire una distribuzione ampia e capillare a prodotti di nicchia che sono grande orgoglio della terra veneta e hanno bisogno di una efficace cassa di risonanza per essere conosciuti, diffusi e promossi. Aspiag Service ha una profonda cultura radicata nel territorio e da anni investe nella promozione delle eccellenze locali di ogni area in cui opera: questo si inserisce nella cultura dell’intero Gruppo Spar a livello internazionale: è parte del nostro DNA”.

“Fra le regioni italiane – ha dichiarato Giuseppe Pan, Assessore all’agricoltura, caccia e pesca della Regione Veneto – è il Veneto ad averne il primato con ben 91 certificazioni, tra DOP, IGP e STG. Considerando il comparto food, sebbene siano gli ortofrutticoli, con quasi la metà delle 36 registrazioni presenti nella nostra regione, a farla da padrone quanto a numero di prodotti, sono i formaggi il comparto economicamente più rilevante.  Il  comparto  wine,  con  i  suoi 52  prodotti registrati,  colloca  il Veneto  come  prima  regione  in assoluto per valore alla produzione del vino non ancora imbottigliato, con 1,3 miliardi di euro, pari al 40% del valore fatturato in Italia. Un patrimonio di qualità e di eccellenze da valorizzare, anche sugli scaffali della grande  distribuzione.  L’iniziativa di  Aspiag si  inserisce  nel  solco  della  promozione  e  valorizzazione  dei migliori prodotti dell’agroalimentare veneto che la Regione sta perseguendo da anni, attraverso opportuni marchi di qualità e focus nazionali e internazionali di promozione e commercializzazione”.

“Abbiamo passato anni a dire che la grande distribuzione è il nemico del mondo agricolo: quel nemico che ci sfruttava, che abbassava i prezzi dei prodotti invece oggi c’è una controtendenza in questo senso. Il grande gruppo di distribuzione Despar si è messo in gioco e ha voluto fare questo accordo con il mondo agricolo per promuovere dei prodotti del territorio veneto e metterli in risalto nei propri punti vendita – ha continuato Pan -. E’ cambiata la mentalità dei consumatori che voglio sempre più prodotti sani e vicini. Questa idea nasce proprio per coniugare la grande distribuzione con i produttori che hanno la possibilità di fare contratti economici importanti e duraturi e quindi hanno una visione strategica di investimento anche nel lungo periodo. Il mercato e la grande distribuzione vogliono sostenere i nostri imprenditori agricoli. In tutto questo la Regione Veneto mette il proprio marchio e certifichiamo questo contratto”.

“Non posso che dire quanto sia orgogliosa Aspiag a collaborare in maniera attiva in questo progetto che ha un obiettivo ben chiaro che è quello di valorizzare i prodotti del nostro territorio – ha commentato Nicola Zanchin Area Manager Acquisto Fresco Aspiag Service -. Vorrei sottolineare che Aspiag non è stata insensibile a questo argomento e ha sempre avuto un grande impegno nella valorizzazione del nostro territorio che negli anni è andato ad aumentare e successivamente abbiamo creato un brand che aveva lo scopo di portare maggiore visibilità non solo ai prodotti, ma anche ai produttori e di riflesso al territorio. Nelle campagne di comunicazione che abbiamo fatto, studiate ad hoc abbiamo cercato il più possibile di coinvolgere i produttori che ci hanno messa la faccia facendosi conoscere dai consumatori”.

“L’utilizzo del marchio “The Land of Venice” porterà sicuramente un aumento delle vendite e di conseguenza dei profitti – ha aggiunto Nicola Faccio Area Manager acquisti ortofrutta Aspiag Service -. Tramite l’utilizzo di questo marchio proporremo dei prodotti come eccellenza alimentari e verrà utilizzato nei punti vendita, nei volantini promozionali cartacei, nelle attività promozionali web e nella cartellonistica pubblicitaria dentro e fuori  i punti vendita”.

I prodotti agricoli e caseari attualmente parte della filiera sono Radicchio di Treviso, Radicchio di Castelfranco, Radicchio Veronese, Radicchio di Chioggia, Asparago Bianco di Bassano DOP, Formaggio Angelico  prodotto  della  Montagna,  Asiago  fresco    e  Mezzano DOP,  Asiago  fresco  e  Mezzano  DOP prodotto della Montagna, Monte Veronese DOP, Casatella Trevigiana DOP e Piave DOP. Tali prodotti rispettano tutti i requisiti di coltivazione, produzione, allevamento e trasformazione individuati dal protocollo, la cui condizione di base consiste nel fatto che tutta la produzione avvenga nel territorio veneto. L’obiettivo della Regione Veneto è quello di ampliare ulteriormente i prodotti e i settori alimentari coinvolti nella filiera completa, integrando nei protocolli anche la produzione di salumi, carne e dell’allevamento ittico e della pesca.