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Calcio, il Veneto è protagonista in Serie B

Il 26 e 27 settembre la serie B di calcio riparte. A meno di due mesi dalla chiusura della stagione 2019-2020, conclusasi con la storica promozione dello Spezia, in serie A ai danni del Frosinone, il campionato cadetto tornerà in campo. In palio tre posti per il paradiso, ossia la serie A, e tre invece nell’inferno della serie C

Il Veneto sarà protagonista assoluto della stagione 2020-2021. La nostra Regione, infatti, sarà quella presente con il maggior numero di squadre, ben quattro. Tre sono vecchie conoscenze della cadetteria, vale a dire Cittadella, Chievo e Venezia. La quarta, invece, è una new entry, almeno per gli ultimi anni: il Lanerossi Vicenza. Il poker di squadre mette il Veneto in pole position, davanti alla Lombardia con tre squadre (Brescia, Cremonese e il temibile Monza del duo Berlusconi e Galliani). Due squadre a testa, invece, per Emilia-Romagna (la retrocessa Spal e la neopromossa Reggiana), Toscana (Empoli e Pisa), Marche (Pescara e Ascoli) e Calabria, con il ritorno del derby tra Cosenza e Reggina. A completare, un team a testa per Friuli Venezia Giulia (il Pordenone), Liguria (l’Entella), Lazio (il Frosinone, ancora scottato dalla sconfitta nella finale play-off), Campania (la Salernitana) e infine Puglia (con i salentini del Lecce).

Tornando alle squadre della nostra Regione, vediamo come si stanno preparando al nuovo anno calcistico e quali sono gli obiettivi, di mercato e stagionali, che si sono prefissati Cittadella, Chievo, Venezia e Vicenza.

Cittadella

I granata nell’ultima stagione hanno messo in mostra le proprie potenzialità e solo alla fine è sfumato il sogno di raggiungere la massima serie. Secondo gli esperti, anche nella nuova stagione i granata saranno tra i protagonisti delle quote serie B come team favorito per la promozione. Nonostante la sconfitta alle semifinali play-off di luglio, contro il Frosinone, la società ha mostrato di aver fiducia nella guida tecnica. Per questo, come prima mossa, è arrivata la riconferma per mister Roberto Venturato, alla sesta stagione consecutiva alla guida della squadra. Al suo fianco ancora il vice, Edoardo Gorini, e gli assistenti Andrea Pierobo, Roberto Musso e Andrea Redigolo, preparatore atletico che detiene un record invidiabile essendo arrivato al ventunesimo anno consecutivo di presenza nello staff. In campo, una riconferma pesante è quella del capitano Manuel Iori, che inizierà la nona stagione (la sesta consecutiva) al Tombolato, dove ha già giocato 300 partite e presto diventerà il giocatore più presente di sempre. Sul fronte degli arrivi, già presi l’esterno di sinistra Daniele Donnarumma (ex vivaio del Napoli, in precedenza al Monopoli), il 21enne centrocampista Valerio Mastrantonio, già Primavera del Frosinone e poi al Monterosi, e il 20enne difensore veneziano Tommaso Cassandro, in arrivo dal Novara. Oltre Ticino, invece, è andato l’attaccante Giuseppe Panico, che saluta il Veneto dopo due stagioni.

Chievo

Per la squadra di Verona l’ultimo campionato è stato amaro. Partiti per risalire subito in A, i gialloblu hanno chiuso al sesto posto la regular season, prima di cedere in semifinale play-off allo Spezia, alla fine promosso in serie A. In panchina, per i clivensi, si sarà ancora mister Alfredo Aglietti. Sul fronte acquisti: dal Savoia arriva il giovane terzino Genny Rondinella e da Belgrado il centrale Strahinja Tanasijević. Per rinforzare l’attacco ci saranno Luigi Canotto, ex attaccante della Juve Stabia, Manuel Pucciarelli dal Pescara e Alejandro Rodríguez dal Virtus Entella. Rinnovo di un anno, infine, per il difensore Francesco Renzetti: 17 presenze in campionato e 3 nei play-off l’anno scorso per lui. Rinnovato anche il comparto portieri con l’arrivo di Adrian Semper da Zagabria e Andrea Seculin dalla Sampdoria. Sul fronte cessioni sono partiti due difensori centrali di peso come Federico Barba al Benevento e Nenad Tomović alla Spal.

Venezia

Nel capoluogo lagunare c’è molto fermento. Dopo un’annata molto tribolata, conclusasi comunque con la salvezza, e la rottura estiva con l’ormai ex tecnico Alessio Dionisi. Il Venezia dallo scorso febbraio è nelle mani del presidente statunitense Duncan Niederauer che ha annunciato pochi giorni fa il nuovo mister: si tratta di Paolo Zanetti, fino allo scorso gennaio ad Ascoli, che ripartirà, visto anche il poco tempo a disposizione, dal 4-3-1-2 di Dionisi. L’obiettivo societario, scandito dal presidente a stelle e strisce, è stato chiaro: “vogliamo vivere e non più sopravvivere”. Per farlo si è già passati abbondantemente dal mercato. Nella lista degli arrivi ci sono infatti giocatori in grado di dare spessore al team arancioneroverde come Ceccaroni, Svoboda, Črnigoj, Taugourdeau e Johnsen, accanto ai ritornati dal fine prestito Di Mariano, St Clair e Bocalon. Di sicuro ci sarà qualche cessione per sfoltire l’ampia rosa che attualmente conta 31 nomi, finora sono partiti solo il giovane terzino Gabriele Ferrarini in direzione Fiorentina, oltre a Franco Zuculini, Sergiu Suciu e Christina Molinaro, a cui non sono stati rinnovati i contratti.

Vicenza

Last but not least, i biancorossi del Vicenza, freschi freschi di ritorno in serie B. Il Lanerossi, ormai da due anni nelle mani del noto patron Renzo Rosso, ha la voglia e la forza economica per provare il duplice salto, e forse qualcosa di più: non a caso, il modello più volte evocato dallo stesso presidente è quello dell’Atalanta, ormai in pianta stabile nel giro dell’Europa che conta. Prima, però, c’è la cadetteria da affrontare, con altri club temibili e vogliosi di serie A, come Monza, Brescia e Lecce, senza poi dimenticare Empoli e Salernitana. Per questo il Lanerossi Vicenza si è già mosso sul mercato anche grazie al carisma e all’esperienza di Domenico “Mimmo” Di Carlo, allenatore dei berici e dal curriculum di tutto rispetto. Per l’attacco c’è un nome che è una garanzia, sia in serie A che in serie B, svincolato dal Chievo Verona è arrivato Riccardo Meggiorini. Veronese classe 1985, l’attaccante ha alle spalle tante piazze importanti – Torino, Bologna e Bari solo per citarne qualcuna – e sarà quindi una freccia importante in più nella faretra di Di Carlo, per fare crescere l’ottima intelaiatura di una squadra che ha vinto in carrozza la serie C. Un cavallo di ritorno è il difensore Pietro Beruatto, classe 1998, terzino sinistro già ai biancorossi a inizio carriera e poi passato alla Juventus. In bianconero nelle ultime due stagioni, Beruatto ha giocato nelle fila della Juventus Under 23, portando a casa 48 presenze (con 1 gol e 3 assist) e vincendo pure la Coppa Italia di Serie C.

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