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Chioggia: lungomare Adriatico e area Reduci, il progetto per rinnovare la zona

Un lungomare nuovo, funzionale e soprattutto di tutti; cittadini e turisti. Si potrebbe riassumere così la presentazione del progetto preliminare che prevede la riqualificazione dell’ Ex area reduci, lungomare e degli accessi alla spiaggia di Sottomarina

Alcuni dettagli del progetto

Sono state presentate, prima alla stampa e poi alla cittadinanza, le idee che l’amministrazione comunale ha deciso di mettere “nero su bianco” per ridisegnare l’aspetto del lido di Sottomarina. Un progetto non facile, va premesso, perché sono note le difficoltà legate al conciliare le ragioni della viabilità cittadina con le esigenze del turismo. L’ambizione è quella di rinnovare totalmente circa 3 km del tratto di Lungomare non andando a stravolgere l’assetto già esistente, evitando così probabili lungaggini (es. rifacimenti sottoservizi) che non farebbero altro che “cantierizzare” la città per troppo tempo.

Si è scelto pertanto di optare per una “profonda ristrutturazione” per intenderla con gergo immobiliare; e per continuare con il paragone “gli impianti che resterebbero lì dove sono ora”. Tre gli stralci illustrati dall’architetto coinvolto nel progetto, Mauro Zamengo: area da bagni Clodia a Bagni Serenella; area da Bagni Serenella a Green Beach, ex area reduci da Bagni Clodia a Granso Stanco.

Ma nel concreto cosa cambierebbe?

Anzitutto la viabilità resta la stessa, con una corsia in entrata e due in uscita dal lungomare; si attuerebbe però una sorta di traslazione che consentirebbe di allargare la pista ciclabile e l’area pedonale, arricchita di zone verdi, palme (oltre 500!) e punti dove sarà possibile sedersi o sostare (es. panchine, gazebi ecc…). Vengono inoltre strutturalmente realizzati dei veri accessi al mare; molto più larghi degli attuali, illuminati, con camminamento in legno e perimetrati da palme/arbusti. Insomma delle vere e proprie passeggiate che portano al mare fruibili anche al di fuori della stagione estiva.

Due accessi risulteranno inoltre carrabili, per consentire l’eventuale accesso di mezzi per il Primo Soccorso. Totalmente modificata anche l’ex area reduci, con la creazione di numerosi parcheggi (1500 in più, molti sotterranei) e delle piazzole perimetrate da edifici di ridotta altezza (massimo due piani) in grado di ospitare centri funzionali o uffici. Insomma, l’idea sembra quella di “allungare” l’attuale zona “viva” di Sottomarina che nel concreto ad oggi va dai Bagni Clodia ai Bagni Serenella. Molta attenzione verrà inoltre dedicata alle piste ciclabili, diventata vera e propria priorità di un’amministrazione dichiaratamente green per “vocazione politica”. L

’ambizione dell’amministrazione comunale, in particolare dell’assessorato ai Lavori pubblici, è quella di chiudere una fase di consultazione pubblica a metà settembre prossimo, per poi procedere all’assegnazione dei lavori entro fine anno. Il rispetto di questa tabella di marcia consentirebbe quantomeno di avere ultimato il primo stralcio (quello dai Bagni Clodia ai Bagni Serenella) già per l’estate 2021. Inoltre proprio l’idea di procedere a stralci consentirebbe di portare a termine i lavori in tempi ragionevoli e permetterebbe da subito la graduale fruizione dei nuovi servizi progettati. Anche Sottomarina riparte.

Luca Rapacciuolo

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