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Doc della Riviera, una annata eccellente

Il vino doc della Riviera del Brenta quest’anno vola

Vino

Di fatto si stima che alla fine della vendemmia cioè inizioottobre, avrà una produzione in aumento del 30 % rispetto all’anno precedente grazie ad una annata che a differenza delle passate stagioni, ha alternato pioggia e caldo in maniera non eccessivo. Insomma il tempo ideale per i vigneti. A spiegarlo sono Fabio Livieri referente di Coldiretti in Riviera del Brenta e anche Pierantonio Angeli direttore Cantine Riunite della Riviera a Dolo. Ma di che vino si tratta? La produzione di doc della Riviera del Brenta arriva non solo dalle cantine di Dolo che sono quelle centrali, ma anche da quelle di Premaore di Camponogara, di Noale e Campodarsego.

Quest’anno il volume di vino che per Coldiretti si stima sarà prodotto, anche grazie all’entrata in produzione del 100% dei vigneti coltivati a prosecco, sarà del 30 % superiore. Le cantine sociali dell’area della Riviera hanno potenziato oltre che con il mercato italiano anche una rete di vendita diretta con la ristorazione in Germania puntando a Francia ed Est Europa e Regno Unito. Ma dove viene prodotto ildoc della Riviera? Il prosecco della Riviera viene prodotto prevalentemente nell’area del miranese nord ma da pochi anni anche a Giare, Dogaletto di Mira, Premaore e Campolongo e arriva quest’anno ad avere una produzione di circa 2 mila ettolitri. Tutta la produzione di vino doc Riviera del Brenta nel 2020 si stima intorno ai 10 mila ettolitri.

Per il doc della Riviera oltre al prosecco viene prodotto il Pinot grigio, il Prosecco, Cabernet, Merlot e Refosco, Raboso. In questi ultimi anni, fa sapere Pierantonio Angeli direttore delle cantine di Dolo, il modo di produrre e vendere vino è molto cambiato. C’è stato di fatto un passaggio generazionale degli imprenditori agricoli con l’arrivo sul mercato di tanto giovani con idee fresche e dinamiche. E tante novità sono in arrivo anche nei prossimi mesi. Alessandro Abbadir

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