Home Trevigiano I vigili tornano a impugnare le armi a Quinto di Treviso

I vigili tornano a impugnare le armi a Quinto di Treviso

Adesso gli agenti potranno riprendere a effettuare pattugliamenti notturni sul territorio dopo le 22 “Abbiamo visto che il traffico è aumentato e che le persone sono un po’ indisciplinate. E quindi era il caso di avere un servizio più puntuale”

Vigili

La polizia locale avrà di nuovo le pistole. E questo consentirà agli agenti di tornare a effettuare pattugliamenti notturni sul territorio, dopo le 22. “Si è pensato di dotare gli agenti delle armi perché così si potrà avere un servizio migliore, potendo usufruire della polizia locale anche nelle ore serali e notturne – ha detto il sindaco Stefania Sartori in consiglio comunale –. Abbiamo visto che il traffico è aumentato e che le persone sono un po’ indisciplinate. E quindi era il caso di avere un servizio più puntuale”.

Fino ad oggi di fatto i pattugliamenti non potevano andare oltre le 22 proprio a causa della mancanza delle armi, requisito fondamentale per queste attività. Gli agenti in servizio a Quinto in passato avevano già avuto le pistole. Ma poi le avevano dovute abbandonare a causa dell’assenza di un’armeria adeguata. Di conseguenza erano stati fermati anche i pattugliamenti notturni. Adesso il tassello che mancava è stato sistemato. Il Comune ha allestito una stanza adeguata per la conservazione delle armi. E così i quattro uomini del corpo di polizia locale verranno nuovamente armati e potranno tornare a uscire anche dopo le 22. Il consiglio comunale ha già approvato un regolamento specifico.

“Sono state acquistate cinque armi. Gli agenti sono quattro. Ma per regola bisogna che ci sia un’arma di scorta – ha sottolineato il sindaco –. Per quanto riguarda l’armeria, è stata allestita una stanza adeguata. C’è già stato anche un sopralluogo da parte della Questura. E’ tutto controllato”.

Stando alle indicazioni della Questura di Treviso, le armi devono essere custodite in una struttura esclusivamente dedicata a questo, con le pareti in muratura, una porta con blindatura non inferiore al terzo livello, serramenti con vetro antisfondamento, grate a muro, armadio blindato fissato a terra e un sistema di allarme anti-intrusione collegato direttamente con le forze dell’ordine o con un istituto di vigilanza privata. L’ufficio Lavori pubblici del municipio ha predisposto i nuovi locali seguendo tali prescrizioni alla lettera. Adesso l’intervento è finito. Grazie alla nuova armeria, gli agenti della Polizia Locale di Quinto possono tornare a impugnare le armi. La speranza è di non doverle mai usare. Ma ciò che più conta, al momento, è la possibilità di tornare a organizzare giri di controllo anche di sera e di notte. Attualmente il comando di polizia locale di Quinto lavora solo nel territorio del proprio comune. Non ci sono convenzioni con altri municipi. In passato era stata valutata la possibilità di unire le forze con Istrana e Morgano. Oggi, però, l’accordo non sembra più essere in cima alla lista delle cose da fare. Mauro Favaro

Le più lette