Home Veneto Attualità La cessione del quinto per i pensionati: funzionamento e tassi d’interesse vantaggiosi

La cessione del quinto per i pensionati: funzionamento e tassi d’interesse vantaggiosi

Quando si parla di cessione del quinto si intende un finanziamento a tasso fisso per lavoratori dipendenti e pensionati

Pensionati

L’anno scorso le richieste sono state ben 500mila, di cui oltre la metà da parte di pensionati con un importo medio di circa 15.000 euro. Cosa contraddistingue questa modalità di prestito dalle altre? Si tratta di una formula che prevede la cessione di una quota della propria busta paga o della pensione che, per legge, non può andare oltre un quinto della cifra netta incassata. Questa è una misura di sicurezza per evitare indebitamenti e trattenute troppo elevati, che potrebbero mettere a rischio la qualità di vita di chi ricorre a questa soluzione, che molto spesso sono proprio i pensionati.

Come funziona la cessione del quinto per i pensionati

La cessione del quinto per i pensionati conserva la logica di fondo analizzata poco sopra: in pratica, si ottiene un finanziamento in cambio di una trattenuta sulla pensione mensile netta, che come sempre non può eccedere la quota di un quinto. Queste piccole rate mensili vengono dunque sottratte in automatico dalla cifra che un pensionato incassa ogni mese, fino a quando il debito non viene estinto del tutto. Si può ad esempio optare per la cessione del quinto quando si chiede un prestito ex INPDAP. Maggiori informazioni al riguardo sono disponibili in questa pagina informativa sul prestito INPS, dove viene spiegato quali sono le diverse possibilità di finanziamento a disposizione dei pensionati. Bisogna poi considerare che questa opzione può avere una durata massima pari a dieci anni e che per richiederla serve presentare tutta una serie di documenti, tra cui quelli relativi alla pensione e un documento d’identità. Ad essere esclusi dalla cessione del quinto sono i titolari di pensioni e assegni sociali, assegni di invalidità civile o sostegno al reddito, ma anche i titolari di assegni al nucleo familiare e di pensioni con contitolarità.

I tassi di interesse vantaggiosi per la cessione del quinto

Non c’è alcun dubbio sul fatto che la cessione del quinto rappresenti, da sempre, una delle soluzioni più interessanti per un pensionato, soprattutto nel caso in cui non si posseggano tutti i requisiti necessari per accedere ad un prestito canonico. Va poi specificato che ultimamente questa forma di finanziamento conviene ancora di più, per via di un andamento dei tassi di interesse molto vantaggioso. Nello specifico, ci si trova di fronte ad una serie di variazioni nel 2020 che hanno portato a un taglio al ribasso del -0,2%, mentre il tasso di usura è sceso del -0,25%. Anche il tasso di TAEG è andato incontro ad un calo quest’anno e si tratta di una voce determinante in materia di prestiti. I dati visti oggi spiegano perché il 2020 ha registrato un vero e proprio boom di richieste di cessione del quinto da parte degli italiani con una pensione alle proprie spalle.

In conclusione, attualmente questa forma di prestito è sicuramente delle opzioni più interessanti a disposizione dei pensionati che vale la pena considerare.