Home Veneziano Miranese Nord Noale: devianza giovanile, servono più operatori di strada

Noale: devianza giovanile, servono più operatori di strada

Sempre più disagio tra i giovani del territorio: in aumento l’abuso di alcol, droga e atti vandalici

“Nel territorio della Riviera del Brenta e del Miranese da qualche anno, sta aumentando in maniera forte il disagio giovanile, minorenni che fanno abuso di alcol e droga sempre in più giovane età (anche 12- 13- 14 anni), mentre non mancano di formarsi gruppetti di ragazzini dediti a vandalismi e ad atti di teppismo. Insomma la distanza dalle baby gang appare minima. Si tratta di quasi 400 ragazzi che andrebbero monitorati con attenzione nel territorio dei 17 comuni, dove gli operatori di strada sono però in tutto 9 e di fatto sono troppo pochi“.

A fare l’analisi della situazione è il sindaco di Fiesso Andrea Martellato che è anche presidente della Conferenza dei Sindaci dell’Ulss 3. “Nel corso degli ultimi mesi – ricorda Martellato- non sono mancati a Dolo, a Mira, ma anche a Spinea e Mirano e Noale episodi che hanno visto giovani e giovanissimi protagonisti nelle movide o nelle aree pubbliche, di fatti che sono sfociati anche in veri e propri reati. Per fermare questi fenomeni o almeno monitorarli ed intervenire in tempo prima che sfuggano di mano, le persone preposte fa sapere Martellato, ci sono, si chiamano operatori di strada. Solo che sono pochi”.

Le soluzioni

“Il Comune di Mira ad esempio- dice Martellato- raddoppierà gli operatori da 2 a 4 ma è importante che tutti i comuni aderiscano al progetto operatori di strada comprensoriale in modo da agire sinergicamente e avere più operatori su tutto il territorio”. L’obiettivo di fondo del progetto degli operatori di strada comprensoriale è quello di raddoppiare l’attuale personale di 9 persone, portandolo, se gli stanziamenti lo consentiranno, ad avere se non una ventina almeno una quindicina di operatori specializzati”.

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