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Nuovo look per le vie di Rovigo

Sistemazione di buche e caditoie, pulizia di canali e lavori ai marciapiedi: saranno 40 giorni “di fuoco” per le strade di Rovigo e delle sue frazioni che saranno soggette a un vero e proprio restyling

Vie di Rovigo

Rovigo si prepara a conoscere un vero e proprio restyling di strade e marciapiedi, da svariati e troppi anni al centro di polemiche, visto lo stato a dir poco pietoso e pericoloso, nelle quali versan.

Le parole dell’amministrazione comunale

“Nuovo look per strade e marciapiedi, con interventi di asfaltatura e sistemazione buche – afferma l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Giuseppe Favaretto -. Strade a nuovo in città e frazioni. Sono imminenti i lavori riguardanti l’Accordo quadro biennale di “Manutenzione straordinaria delle pavimentazioni stradali”, per un importo complessivo di 400mila euro, per una durata di circa 120 giorni. Tempi brevi anche per l’avvio degli interventi di “Risanamento e riqualificazione delle infrastrutture viarie del territorio comunale”, per un importo di 50mila euro. I lavori comprendono interventi sulle strade per chiusura buche, sistemazione cordonate e caditoie. Pulizia di canali di scolo acque. La durata prevista per terminare gli interventi è di 40 giorni”.

Queste le vie interessate dai lavori: via Mazzini, viale Tre Martiri (incrocio con via De Polzer), viale della Pace (dal semaforo incrocio via Gramsci circa, fino alla rotatoria di viale Tre Martiri), viale Porta Adige,da via Zuccherificio a rotatoria di via Merlin, tratto finale di via Casalveghe a completamento asfaltatura Acquevenete fino all’ingresso del cimitero, via Custoza a tratti a Mardimago, tratto di marciapiedi tra scuola materna ed elementare di Mardimago. Prossimi anche i lavori di rifacimento dei marciapiedi di Corso del Popolo che inizieranno a fine mese e di via Gramsci, presumibilmente dopo ferragosto.

“Sulle sedi stradali, con maggiori segni di usura e cedimento, si faranno interventi localizzati di risanamento, consistente nella rimozione sia delle sovrastrutture bituminose deteriorate che della fondazione sottostante. Sulle sedi stradali invece deteriorate per usura della pavimentazione bituminosa, è stato preventivato un tappeto in conglomerato bituminoso chiuso dello spessore di 3 o 4 centimetri, compresso, ancorato, con emulsione bituminosa”. Favaretto, conclude così; “Partiamo con una serie di interventi su spazio pubblico, per riorganizzare e sistemare strade e marciapiedi di diverse vie cittadine e delle frazioni, avviando un percorso per una città più ordinata e sicura”. Marco Scarazzatti

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