Home Giardinaggio Orto e giardino e fasi lunari: ogni lavoro ha il suo momento

Orto e giardino e fasi lunari: ogni lavoro ha il suo momento

Il lunario agricolo è un calendario legato alle varie fasi lunari, in cui è consigliato eseguire determinati lavori nell’orto e in giardino

Lavori e fasi lunari

L’influsso lunare sulle colture non ha un vero fondamento scientifico, ma si basa su secoli di pratiche di giardinieri, contadini e viticoltori. Sulle tracce di queste antiche tradizioni, la coltivazione praticata ‘secondo natura’ si basa sull’eseguire i lavori nell’orto o in giardino in armonia con le fasi lunari.

Si crede infatti che la Luna, così come per le maree, influenzi anche la linfa delle piante e indirettamente anche la semina e la germogliazione delle piante, perchè la capacità di penetrazione nel terreno dei raggi lunari sarebbe superiore a quella del sole. L’esperienza ha così consentito di elaborare un lunario, concentrato principalmente sul giardinaggio e l’orto, che elargisce consigli su quando seminare, piantare e raccogliere in base ai diversi cicli lunari.

I principi base di un lunario sono tre: la tendenza a crescere più velocemente in fase di luna crescente, per cui sono raccomandate tutte le attività verso ciò che si trova sopra la terra; la tendenza a crescere più lentamente in fase di luna calante, per cui si raccomandano le attività legate a ciò che si trova sotto la terra, raccogliere le radici e procedere alla potatura; la presenza di periodi sfavorevoli, a seconda del calendario lunare, in presenza di nodi ascendenti e discendenti, in cui è consigliabile non fare nulla.

La Luna crescente (quando passa dalla Luna nuova alla luna piena) è ideale per l’innesto, la semina, il controllo dei parassiti, perché vi è una maggiore resistenza alle malattie. Si deve effettuare ora la raccolta di ortaggi coltivati per le loro foglie e della frutta di stagione, perché si conserveranno più a lungo. Questi giorni sono quindi favorevoli anche a innesto, semina, coltivazione e zappatura

La Luna calante (da piena a nuova) è favorevole al mantenimento e alla raccolta di ortaggi a radice, perché profumi e colori si rivelano più forti. Le piante sono meno vitali, ma gusto, odore e sapore sono superiori. Sono giorni favorevoli per messa a dimora, trapianto, potatura, aratura e concimazione, perché la linfa ritorna verso le radici.

Con la luna crescente

In giardino: proseguite la divisione dei cespi delle aiuole e mettete a dimora i fiori autunnali con fioritura a ottobre e novembre. Preparate il prato con la semina o il trapianto di manti erbosi.

Nell’orto: inizia la semina di ravanelli, rucola, carote, cavoli e lattuga e la raccolta di erbe aromatiche pronte per essere essiccate. È il momento adatto per riprodurre per cespo la borragine e la salvia, ma anche per predisporre i nuovi impianti dei frutti rossi e delle fragole.

Con la luna calante

In giardino: diserbate, controllate i parassiti e raccogliete i semi delle fioriture passate per poi conservarli in luoghi asciutti. Create le buche che ospiteranno i nuovi alberi o gli arbusti ornamentali.

Nell’orto: trapiantate le varietà tardive per prepararne la raccolta nella primavera successiva. E via libera alla semina in pieno campo di prezzemolo, spinaci, valeriana e ravanelli. Chi ha scelto di coltivare il proprio orticello in balcone o in terrazza dovrà darsi da fare per preparare il terriccio nei vasi e nelle aiuole che ospiteranno le erbe aromatiche.