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Padova, rinviata l’area verde nella zona Boschetti

Nuovo stop al cantiere di Padova dopo la scoperta di materiale da bonificare. Slitta l’inaugurazione

L’area della ferrovia, con il maxiprogetto per l’alta velocità, e la zona dell’ex stazione delle corriere, in piazzale Boschetti, sono al centro di alcuni dei più importanti investimenti della grande Padova. Peccato che, per quest’ultimo intervento sia arrivato un altro stop.

Si tratta dell’ennesima interruzione del cantiere del futuro Parco Tito Livio dopo che, nel sottosuolo, è stato rinvenuto amianto. Perché non effettuare prelievi, carotaggi prima e non dopo o solo quando da più parti si è chiesto di eseguire le opportune verifiche su quel terreno prima di andarci a costruire sopra? Purtroppo è stato ritrovato materiale contaminato proprio nel fondo stradale dell’ex via Vecchio Gasometro dove una volta passava la pista ciclabile. Già a febbraio erano stati rinvenute e smaltite oltre 400 tonnellate di materiale contaminato a causa di lastre di eternit sepolte sotto l’argine.

“Anni fa, per realizzare i fondi stradali, veniva impiegato il materiale di scarto delle costruzioni – spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Andrea Micalizzi – . Ad accorgersi per primi sono stati gli operai: mentre scavavano sotto alla vecchia strada hanno rinvenuto fibre di amianto e si sono subiti fermati”.

Serve una nuova bonifica

Sono stati, quindi, subito disposti nuovi rilievi per conoscere con esattezza il tipo di materiale e la quantità presente. “I lavori partiranno quanto prima – prosegue Micalizzi –, ma si è resa necessaria una nuova bonifica e, soprattutto, bisogna tenere monitorata l’intera area”. La prima operazione di smaltimento, partita a febbraio, era costata ben 100 mila euro.

Il nuovo parco Tito Livio è stato progettato dall’amministrazione Bitonci e finanziato grazie ai fondi del Bando Periferie. Il progetto prevede la realizzazione di un’area verde, con panchine e illuminazione, ma senza alberi, siamo nell’area dell’ex gasometro e il sottosuolo è inquinato. In cantiere anche la nuovissima passerella ciclo-pedonale, lunga 44 metri, che collegherà il piazzale ai Giardini dell’Arena. L’ultima tranche dei lavori vedrà la realizzazione delle “vele” in vetro e acciaio, elemento di raccordo con il recupero e la riqualificazione delle palazzine liberty, destinate a diventare residenze di lusso.

I lavori sono iniziati nell’ottobre 2019, il parcheggio di piazzale Boschetti è, però, rimasto aperto fino a gennaio 2020. L’inaugurazione almeno dell’area verde, prevista all’inizio per ottobre 2020, è evidentemente destinata a slittare.

Nicoletta Masetto