Home Padovano Padova Padova, si è aperta una nuova fase di governo

Padova, si è aperta una nuova fase di governo

Rimpasto di giunta dopo le dimissioni di Lorenzoni

Padova

È stata un’estate particolarmente calda a Palazzo Moroni. Le annunciate dimissioni del vicesindaco Arturo Lorenzoni, candidato alle prossime regionali come sfidante di Luca Zaia, hanno aperto le porte a un rimpasto di giunta e dato il via a una nuova fase di governo della città. Salutato con una bicchierata informale con sindaco e assessori, il 14 luglio Lorenzoni ha lasciato sul tavolo di Sergio Giordani un pacchetto di deleghe pesanti. Nessuna lunga attesa, però.

Dopo una settimana sono arrivati nomi e novità (già largamente circolati), con l’ingresso in giunta del 38enne presidente di BusItalia Andrea Ragona al quale il sindaco ha affidato le due deleghe più importanti di Lorenzoni, Urbanistica e Mobilità. Ragona, ambientalista ex presidente di Legambiente, è il terzo assessore esponente di Coalizione civica.

Per ristabilire gli equilibri, Giordani ha “trasferito” a Francesca Benciolini la delega al Provveditorato, prima nelle mani di Andrea Micalizzi che è stato nominato nuovo vicesindaco. Sceglierlo come braccio destro rende un po’ più politico il percorso futuro della guida della città, se si considera che nel 2017 Micalizzi ha ottenuto il maggior numero di preferenze fra i candidati del Partito democratico. Sicurezza e Polizia locale passano a Diego Bonavina, Edilizia residenziale e Politiche abitative a Marta Nalin, Edilizia privata ad Antonio Bressa.

Un rimpasto sotto il segno del massimo equilibrio politico e di un gruppo di lavoro giovane chiamato da Giordani a mettere in cantiere, di pari passo con gli obiettivi degli ultimi due anni di mandato, la Padova del futuro.

Sara Salin