Home Salute Adria Ripresa in sicurezza delle attività pneumologiche in epoca di Covid 19

Ripresa in sicurezza delle attività pneumologiche in epoca di Covid 19

Le patologie respiratorie ostruttive croniche, asma e BPCO, hanno un impatto importante sulla salute delle persone e sul Sistema Sanitario Nazionale, dal momento che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha previsto che la BPCO diventerà la 3° causa di morte nel 2030 e che già a partire dal 2020 la disabilità correlata alla bronchite cronica ostruttiva passerà dal nono al quinto posto in termini di DALYs (disability-adjusted life years: cioè di anni in salute persi.

La diffusione dell’ infezione da Covid 19 ha certamente rallentato e, talora, stravolto l’ attività clinico-diagnostica routinaria in tuttigli Ambulatori Pneumologici, bloccando di fatto l’esecuzione di indagini funzionali respiratorie, considerata a rischio per la diffusione della virosi. La conseguenza è stato quello di un perdita di continuità assistenziale e di un ancor più incostante utilizzo da parte dei pazienti di alcune terapie per il timore di un effetto facilitante l’insorgenza della malattia virale.

Dopo i mesi della fase acuta, cosa possiamo dire oggi al riguardo?

Credo che alcuni punti siano da proporre e sottolineare: da un lato la necessità di continuare e di non sospendere le terapia prescritte per asma e BPCO: se valeva prima, in tempi normali, a maggior motivo oggi, in una condizione di convivenza forzata con il coronavirus; le evidenze emerse in questi mesi indicano che le malattie respiratorie ostruttive non sono, alle conoscenze attuali, un fattore di rischio per infezione da coronavirus; che, soprattutto, le comorbilità presenti, se non trattate, possono peggiorare il rischio di mortalità, che comunque resta basso per queste malattie respiratorie

Ora, dopo i mesi di lock down, le indagini funzionali sono riprese, ovviamemte con gli opportuni e stringenti accorgimenti di sanificazione delle strumentazioni e di protezione per il personale sanitario Abbiamo, poi, riscoperto vecchi strumenti per la gestione delle malattie croniche ostruttive, in primis l’utilizzo dei misuratori di Picco di flusso, e rivalutato, con una maggiore sensibilità, l’importanza della sintomatologia come prima possibilità di cogliere una iniziale riacutizzazione. Non ultimo, la comunicazione via mail ha facilitato sia pazienti che medici nella gestione complessiva dei sintomi respiratori, aiutando a ridurre il rischio infettivo e a tener sotto controllo il benessere respiratorio.

Le misure di profilassi richieste a tutti all’arrivo al Centro e lo screening molecolare (tampone) cui tutti i Medici e Operatori Sanitari della Struttura Rovigo Medica vengono sottoposti a intervalli stabiliti costituisono un ulteriore miglioramento della sicurezza delle prestazioni, a garanzia di una qualità globale necessaria e indispensabile in questa fase operativa.

Dott. Gianfranco Dalla Pietra
Specializzazione in Tisiologia e Malattie
dell’Apparato Respiratorio
ROVIGO MEDICA spa – Via L. Einaudi 80/82 – Area Tosi – Rovigo
Tel. 0425.474769 – 327.0241874
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