Home Padovano Smantellato il parco del degrado di Piove di Sacco

Smantellato il parco del degrado di Piove di Sacco

A Piove di Sacco l’area destinata ai giochi dei bambini in via Venezia era diventata un ricettacolo di balordi, ora resterà vuota ma continuerà ad essere monitorata

Addio al piccolo parco giochi nel quartiere residenziale di via Venezia. Diventato ormai zona di degrado, il Comune ha deciso di smantellarlo definitivamente. Pochi metri quadrati, con qualche giostrina che, lontano da occhi indiscreti, era da anni era diventato punto di ritrovo specie di giovanissimi decisamente poco inclini al senso civico. I pochi bambini che ci passavano di certo non potevano fermarsi. Giostrine rotte e deturpate di scritte di ogni tipo, oltre che rifiuti di ogni tipo abbandonato ovunque. Gli scorsi anni, per provare a disincentivare aggregazioni pericolose, erano state anche tolte le panchine.

Le parole del sindaco

“Abbiamo cercato di monitorare attentamente, anche attraverso l’uso di fototrappole, con plurimi passaggi della polizia locale – dice il sindaco Davide Gianella – ma purtroppo alla fine siamo ricorsi alla rimozione delle giostrine. A suo tempo una diversa scelta urbanistica in termini di ubicazione dell’area attrezzata avrebbe sicuramente evitato questi problemi, ma allora si è preferito mettere al primo posto i metri cubi rispetto alle esigenze dei bimbi. Le giostrine, o quello che ne restava, sono state rimosse. Continueremo a vigilare comunque, anche se contro la maleducazione, la stupidità, e l’inciviltà si combatte ad armi dispari, Lo scivolo-torretta è molto compromesso, vedremo cosa e quanto costa recuperarlo. L’area per il momento resterà vuota, per disabituare l’uso di questo spazio, e il monitoraggio da parte della polizia locale ci sarà comunque. Nel caso qualcuno dei vandali nel frattempo dovesse essere identificato, procederemo non solo alla denuncia ma anche alla richiesta di risarcimento dei danni”.

Soddisfazione per la scelta arriva dalla Lega che da tempo insisteva per un intervento deciso. “L’amministrazione – ha commentato il capogruppo Andrea Recaldin – finalmente si è decisa. E’ sempre un dispiacere togliere uno spazio ai bambini, ma da quando le piccole giostre che vi si trovavano erano diventate un ricettacolo di balordi e teppaglia varia, di bambini non se ne vedevano più. Dopo anni di interrogazioni il tempo ci ha dato ragione. Ora non ci resta che sperare che gli incivili che lo hanno devastato diventino più civili”.

Alessandro Cesarato

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