Home Padovano A Piove tornano agibili i locali del Cpia “Valeria Solesin”

A Piove tornano agibili i locali del Cpia “Valeria Solesin”

L’amministrazione Gianella, con uno stanziamento di 130mila euro per il cantiere del Cpia, conta di avere chiuso una volta per tutte una “grana” ereditata nel 2013

Cpia Valeria Solesin
Cpia Valeria Solesin

Sono tornati agibili i locali del plesso che ospita il Centro provinciale per l’istruzione degli adulti “Valeria Solesin” di via IV Novembre. A metà settembre sono terminati i lavori di ripristino eseguiti negli ultimi mesi. Il Cpia, che occupa l’ala del più ampio edificio che accoglie anche la scuola elementare “Boschetti Alberti”, era stato chiuso con un’ordinanza del sindaco Davide Gianella alla fine del 2019 dopo la constatazione di una situazione che era diventata insostenibile a causa delle ripetute e consistenti infiltrazioni d’acqua dal tetto che avevano danneggiato il solaio e portato al distaccamento del pavimento in pvc e di intonaci e mattonelle.

L’amministrazione Gianella, con uno stanziamento di 130 mila euro per il cantiere, conta di avere chiuso una volta per tutte una grana ereditata nel 2013, al momento del primo insediamento. L’edificio nel 2010 era stato oggetto di un consistente e travagliato restauro da quasi 2 milioni di euro che, già dopo pochi mesi dall’inaugurazione, aveva iniziato a manifestare dei consistenti difetti.

La ditta di Nola che aveva eseguito i lavori, che era subentrata a quella che inizialmente si era aggiudicata l’appalto per poi ritirarsi, sebbene in questi anni sia stata più volte sollecitata ad agire per rimediare ai vizi costruttivi, non era mai riuscita a risolvere i problemi che con il tempo, sebbene qualche intervento, erano paradossalmente aumentati. Il Comune alla fine ha deciso di intervenire direttamente facendo causa alla ditta e assegnando in tempi strettissimi il riprestino a un’altra impresa scelta con una gara pubblica.

Alessandro Cesarato

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