Home Rodigino Adria Adria: rigenerazione urbana per un turismo diffuso e sostenibile

Adria: rigenerazione urbana per un turismo diffuso e sostenibile

Nel piano di rigenerazione del Comune di Adria: un’area vicino al centro sportivo e al Museo Archeologico di Adria adibita a parcheggio con spazio per i camper

Il progetto di Adria
Il progetto di Adria

L’amministrazione comunale di Adria avvia il piano di rigenerazione della città. A darne annuncio l’assessore all’Urbanistica e ai Lavori pubblici Marco Terrentin ancora qualche tempo fa quando ha spiegato come la riqualificazione delle aree dell’ex bar Magnolia (cfr. articolo in questa pagina, ndr), situato all’incrocio tra piazza Bocchi e corso Mazzini, dell’edicola di largo Mazzini, dell’ex pescheria, situata tra lo storico quartiere popolare di Canareggio e corso Garibaldi, e dell’edicola già smantellata in Chieppara, rappresentino un’azione di trasformazione urbanistica.

“Cambiamenti ai quali seguirà l’attuazione di una serie di progettualità, frutto di un lavoro di sinergie tra amministratori, uffici comunali, realtà associative e cittadini che a vario titolo e competenze diverse, renderanno possibile l’avvio di azioni mirate al miglioramento della città, sia esteticamente che in termini di fruibilità dei servizi per la comunità” ha aggiunto il sindaco Omar Barbierato.

Il progetto di rigenerazione

Il progetto prevede la valorizzazione di uno spazio di 8mila mq si estende lungo l’argine sinistro del Canalbianco, antico percorso del Po di Adria inserito nella Rete Escursionista Veneta (Rev) e collegato a percorsi del Gal Polesine Delta del Po, con l’Asta Fissero Tartaro Canal Bianco, e con il sistema delle Greenways. Una parte dello spazio sarà destinata a parcheggio in cui sorgeranno, nelle vicinanze del centro sportivo e del Museo Archeologico, delle piazzole di sosta per camper. Lo scopo è quello di incentivare il turismo sostenibile: le infrastrutture saranno finanziate con fondi pubblici pubblici per un importo complessivo di 180mila euro, provenienti da un bando del Gal Delta Po e da Avepa.

“Al via, anche il progetto di rigenerazione urbana “Lo stallo,Community Hub”che interesserà la zona della stazione dei treni – ha dichiarato l’assessore Micheletti – . Nel contempo, siamo partiti con il progetto di riqualificazione del centro storico “Adria bella” che consiste in una serie di azioni: la prima fase riguarda l’eliminazione dell’erba lungo i marciapiedi e i bordi delle strade. La seconda fase riguarderà la sterilizzazione dei piccioni”.

”Oltre alle azioni e opere pubbliche elencate – hanno concluso gli amministratori – ne seguiranno altre, già in fase di progettazione, che consentiranno di attuare altri cambiamenti strutturali, in termini di nuovi servizi per la collettività e per lo sviluppo di un turismo sostenibile, favorito da una strategia intermodale per rendere Adria, porta del Delta tra natura, cultura, emozioni e sport”.

Gaia Ferrarese

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