Home Padovano Padova Nord Cadoneghe: l’ex cinema lascia il posto al polo medico

Cadoneghe: l’ex cinema lascia il posto al polo medico

Investimento da due milioni di euro, “per il Comune beneficio diretto con i 166 mila euro già versati”

Cadoneghe

Cadoneghe, al via il cantiere per una nuova struttura sanitaria d’eccellenza. A dare il via ai lavori della nuova struttura del Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione, attigua alla sede esistente nel centro di Mejaniga, il sindaco Marco Schiesaro. La struttura, che sorgerà negli spazi occupati in precedenza dal cinema-teatro di Cadoneghe, avrà un’estensione di 1500 metri quadrati strutturati in tre piani.

Vi troveranno posto un poliambulatorio ad alta specialità, alloggi per pazienti in riabilitazione, soluzioni innovative per il trattamento dell’Alzheimer e delle malattie neurodegenerative, e molto altro. Il cantiere durerà circa 18 mesi. Il progetto prevede al piano terra la palestra neurologica con serra biodinamica per terapia occupazionale e il nuovo Cup (centro unificato di prenotazione) al primo piano, il Poliambulatorio ad alta specialità e al secondo piano mini alloggi per gli utenti che si sottoporranno a terapia riabilitativa intensiva e per i loro familiari.

Con questo intervento il Centro GVDR di Cadoneghe (Centro Fisioterapico Padovano, Radiologia Scrovegni, Palestra Salute&Benessere di fronte al municipio e nuova ala ex cinema) avrà un’estensione di quasi 5500 mq diventando uno dei centri ambulatoriali convenzionati più grandi e completi di tutta Italia.

Le parole del sindaco di Cadoneghe

“Con questo cantiere – afferma il sindaco – si va a colmare un vuoto che i nostri concittadini hanno conosciuto per troppo tempo, dall’abbattimento della struttura precedente. Si tratta di un importante investimento sul territorio, circa 2 milioni di euro tra struttura e macchinari sanitari all’avanguardia, che dà lavoro a oltre 10 ditte e decine di operai, senza contare l’indotto per le attività commerciali e gli esercenti del territorio. Ha generato inoltre un beneficio diretto per le casse pubbliche grazie ai 166mila euro di oneri già versati dalla proprietà, che il Comune utilizzerà per nuove strade, marciapiedi e servizi per i cittadini. Fondi che nascono da un’iniziativa privata, generando, però, un beneficio pubblico: avremo la possibilità di riorganizzare la zona, con la creazione di nuovi parcheggi e la sistemazione della pavimentazione della piazza, oggi tristemente nota ai nostri concittadini per la sua scivolosità”. (n.m.)

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