Home Breaking News Campodarsego: “Opposizione serrata, ma corretta”

Campodarsego: “Opposizione serrata, ma corretta”

Lo sconfitto alle amministrative Paolo Fasolo si rimbocca le maniche e pensa al futuro. Primo obiettivo: il lavoro. “E’ un’emergenza grave, che nulla ha che vedere con la ricerca di consensi”

Comune di Campodarsego

“Faremo un’opposizione serrata, ma corretta. Faremo sentire le nostre ragioni in maniera attenta, ferma e responsabile. Se ci saranno scelte che condivideremo nei principi e negli intenti non esisteremo a votare a favore, così come non ci tireremo indietro da opporci rispetto a quelle che, a nostro avviso, non vanno a favore della collettività”.

Paolo Fasolo, lo sconfitto alle ultime amministrative

Ha le idee chiare Paolo Fasolo, lo sconfitto alle elezioni amministrative di Campodarsego. A capo di una lista che si è presentata all’ultimo e senza grandi velleità afferma: “Non abbiamo vinto ed è un dato di fatto, ma i nostri voti non sono un cattivo risultato. Aver portato a casa quasi il 33 per cento dei consensi è un orgoglio e una responsabilità: significa che rappresentiamo ben un terzo degli elettori e questo è di stimolo e grande motivazione. Sapevamo che sarebbe stata una lotta dura, anzi durissima, quasi impari. Dall’altra parte c’era un candidato “navigato”, da ben vent’anni in politica, in più all’interno dell’amministrazione. Abbiamo deciso di metterci in gioco semplicemente per senso civico: non sarebbe stato un segnale di grande democrazia che a presentarsi fosse stata una sola lista.

Campodarsego sarebbe passata alla storia per non avere avuto il coraggio di esprimere una voce differente. Noi, invece, volevamo dare voce proprio a quei cittadini che non si sentono rappresentati da questa amministrazione. La mia squadra e io siamo convinti di aver fattola miglior campagna elettorale con i mezzi che avevamo a disposizione”. Per Fasolo il primo impegno riguarda il tema del lavoro. “È al primo punto del nostro programma non per strategia o ricerca di consensi, ma perché siamo convinti che oggi sia luna grave, gravissima emergenza. Lo sarà ancor di più nei prossimi mesi soprattutto in un territorio come il nostro cresciuto a pane e lavoro, intessuto alle nostre famiglie, espressione e ricchezza delle nostre comunità.

Per questo staremo “col fiato sul collo”dei nostri amministratori: vista l’opportunità di far parte della Federazione dei Comuni del Camposampierese, potrebbe essere assunte azioni partecipate a favore dell’occupazione, dei giovani e del lavoro in genere. Fatte insieme, attraverso un’istituzione come la Federazione, sarebbero destinate ad avere non solo più forza e autorevolezza, ma anche maggiori contributi, in questo momento più che mai necessari”. Nicoletta Masetto

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