Home Veneziano Cavarzere Cavarzere: “Degrado in città, solo accuse infondate”

Cavarzere: “Degrado in città, solo accuse infondate”

Il sindaco Tommasi replica a Sinistra Italiana che lamenta lo stato di abbandono in cui sono lasciate alcune aree della città

“L’insostenibile condizione igienico-sanitaria e ambientale del fabbricato e dell’area circostante le ex Scuole di Villaggio Busonera; degrado presente nella principale piazza cittadina ad appena 50 metri dal Municipio e i due appezzamenti di terreno a servizio di due alloggi comunali, sfitti da anni, ubicati in pieno centro urbano, in via Matteotti e in via Rosselli, e lasciati in stato di abbandono” a puntare il dito è di nuovo Sinistra Italiana circolo di Cavarzere e Cona.

E continua: “Al momento l’unico intervento migliorativo è stato effettuato in via Rosselli, dove però tutta l’erba tagliata è stata lasciata sul terreno creando così l’habitat ideale per la proliferazione di zanzare. Per il terreno di via Matteotti, per la Piazza del Municipio e per le ex scuole di Villaggio Busonera continua intanto l’assordante silenzio dell’Amministrazione comunale”.

La replica del sindaco

“Sinistra italiana ha perso i propri rappresentanti per cui l’unica persona che scrive i loro comunicati non ha informazioni corrette” ha risposto il primo cittadino Tommasi.

“Qualsiasi pretesto per lanciare delle accuse contro l’amministrazione è buono. Questa persona mette in evidenza soltanto delle sciocchezze. Il Villaggio Busanera non è nemmeno di competenza del Comune ma dell’Ater. Con l’Ater abbiamo già parlato, hanno fatto degli interventi e adesso ne hanno in programma degli altri, ma ripeto non sono questione di nostra competenza – continua il sindaco -. I resti davanti la piazza del municipio sono stati sistemati perché lì adesso non c’è assolutamente erba, ma di certo su questo non intervengono per sottolinearlo. Queste inezie ci fanno pensare che ogni pretesto sia buono per andare contro il nostro operato. Sono solo delle inezie in confronto a tutto quello che stiamo facendo, a partire dalle opere pubbliche, agli aiuti alle attività commerciali e ai singoli cittadini senza parlare di tutti i contributi alla collettività. Se sono queste le cose che ci vengono ad obiettare vuol dire che stiamo operando in modo positivo per cui siamo contenti”.

Erika Masiero

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