Home Veneziano Cavarzere Cona, sala d'attesa medica: "Provvedimenti"

Cona, sala d’attesa medica: “Provvedimenti”

Il sindaco Aggio: “La sala d’attesa non consente l’osservazione delle norme di distanziamento”

Alessandro Aggio
Alessandro Aggio

“Cona aveva bisogno di potenziare il servizio di medicina generale e abbiamo chiesto all’Ulss di identificare Cona come “zona carente”. In questo iter l’Ulss 3 ha fatto un grande sforzo e ha individuato un secondo medico per Pegolotte e noi come Comune abbiamo offerto un luogo, attrezzandolo a dovere con lavandino, muri lavabili e tutto il necessario – ha sottolineato il sindaco Alessandro Aggio -. Fino a che ci sarà il tempo determinato di questo medico, potrà usufruire dello spazio messo a disposto dal Comune, come da accordi con l’Ulss 3”.

“A causa del Covid-19 i pazienti non possono stare tutti nella sala d’attesa e devono sostare fuori. Abbiamo provveduto a installare un gazebo per ripararli dall’ombra – ha continuato il primo cittadino -. Uno spazio per la sala d’attesa ci potrebbe anche essere ma non rispetterebbe le precauzioni di distanziamento per il contenimento del Coronavirus e la soluzione migliore rimane quella che il medico riceva su prenotazione”.

E per quanto riguarda la questione della proroga dell’orario in cui i locali possono far suonare la musica ha precisato: “Il regolamento di Cona è così da molto tempo e noi dobbiamo farlo rispettare anche per una tranquilla convivenza tra attività commerciali e residenti, che devono avere le loro giuste ore di quiete. L’equilibrio è molto sottile, e le 23 sono risultate essere un orario consono per chiudere la musica”.

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