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Este: Festa per la Pala di Santa Tecla ora è richiesta a Milano

Dopo otto anni Este ha festeggiato la sua patrona Santa Tecla tornando ad ammirare la pala che Giambattista Tiepolo le ha dedicato nel 1759

Pala

Ma il capolavoro potrebbe assentarsi a breve visto che è stato chiesto dalle Gallerie d’Italia di Milano suscitando un certo malcontento tra gli atestini. L’opera mancava dal duomo dal 2012, anno in cui è iniziato un restauro certosino per far risplendere la tela dei suoi colori originari e per sistemarne le piegature.

La pala intitolata “Santa Tecla intercede per la liberazione della Città dalla peste” è tornata “a casa” a febbraio del 2019 per la fase finale del restauro. Domenica 20 settembre il capolavoro si è finalmente mostrato al pubblico senza impalcature in occasione della festività di Santa Tecla. Un bentornato in città sulle note della musica operistica: per celebrare l’imminente fine del restauro l’amministrazione ha organizzato infatti il “Concerto di Santa Tecla” in cui si è esibita l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta diretta dal maestro Marco Titotto, con la partecipazione di grandi nomi della lirica, compreso il tenore Cristian Ricci.

Il gioiello pittorico di 7 metri per 4 è stata posizionata ora su un nuovo telaio curvo visto che la sua particolarità strutturale è proprio quella di seguire l’andamento dell’abside. “È in atto la fase di monitoraggio del telaio – spiega la sindaca di Este Roberta Gallana –. Ci si deve accertare che non si creino piegature, il problema principale che ha reso necessario l’accurato restauro”. Sulla pala incombe la richiesta avanzata dalle Gallerie d’Italia di Milano, che da fine ottobre a fine marzo dedicheranno una mostra a Giambattista Tiepolo, in occasione dei 250 anni dalla morte dell’artista veneziano. Per il via libera al prestito si attendono i pareri della Soprintendenza di Venezia e del Ministero per i beni e le attività culturali. Intanto cittadini e visitatori si godono il capolavoro.

Maria Elena Pattaro

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