Home Padovano Padova Il G20 Salute 2021? Solo a Padova ha un senso

Il G20 Salute 2021? Solo a Padova ha un senso

Il summit europeo avrà al centro la pandemia: in corsa il duo Milano-Bergamo

G20 salute

Chi ospiterà il prossimo G20 Salute? Dopo l’annuncio della presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen che nel 2021 il summit europeo dedicato alla sanità si terrà in Italia, si è scatenata la sfida alle sedi candidate. Se è scontato che il Global Health Summit sarà incentrato sulla pandemia da Covid-19, non sembra altrettanto naturale che la sede per discuterne sia Padova.

G 20 salute, il sindaco Giordani

Qui, come sottolinea il sindaco Sergio Giordani, “nasce la medicina moderna, qui la nostra università fa scoperte eccezionali, qui stiamo procedendo per costruire quella che sarà la più grande e moderna azienda ospedaliera del Paese, qui la scienza ha attuato sperimentazioni e ricerche sul Covid-19 che hanno avuto risonanza internazionale”. Potremmo fermarci qui, senza permetterci di ricordare di come Padova e il Veneto abbiano saputo gestire e frenare la pandemia.

Eppure. Eppure le candidature pullulano. Sotto i riflettori dell’attenzione nazionale c’è il duo Milano-Bergamo, i cui primi cittadini Giuseppe Sala e Giorgio Gori hanno già preparato un ticket, ottenendo pure il supporto del governatore della Lombardia Attilio Fontana, che ha proposto e ottenuto di inserire nel gemellaggio anche Lodi. Incassando al contrario il pollice verso di Andrea Crisanti, che come sempre non le ha certo mandate a dire.

“Durante l’emergenza in Lombardia a livello sanitario è stato sbagliato tutto quello che si poteva sbagliare. E chiederne ora la candidatura significa avere sprezzo della decenza”, dice lo scienziato, che auspica che vengano riconosciuti i meriti di chi ha lavorato meglio e non di chi ha messo al centro la sanità privata penalizzando quella pubblica. Una querelle che per ora sembra essere sottotono, ma che costituisce un’occasione da non perdere per Padova. Giordani si dice pronto a proporre al Governo la candidatura della città, coinvolgendo tutti gli attori del territorio, facendo squadra. Se Roma la respingesse, per dirla alla Crisanti, sarebbe davvero una vergogna.

Sara Salin