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Legnaro: contributo regionale per una nuova rotaroria sulla Statale 516

Il Comune ha ottenuto dalla Regione un contributo di 243 mila euro per la realizzazione di una nuova rotatoria sulla Statale 516, all’incrocio tra viale dell’Industria e viale dell’Università

Il progetto

La conferma in municipio è arrivata direttamente dall’assessorato regionale ai Lavori pubblici e Trasporti. Il contributo era stato richiesto dall’amministrazione comunale a maggio attraverso il bando della Regione che ha stanziato 8 milioni di euro per “interventi a favore della mobilità e della sicurezza stradale”. Finanziati in Veneto 33 progetti, tra questi appunto quello di Legnaro. Il costo dell’opera è di 540 mila euro, per il 45 per cento del totale finanziato dalla Regione.

I rimanenti 297 mila li investirà il Comune. Il progetto prevede la messa in sicurezza di uno degli svincoli viari più trafficati della Statale. La rotatoria, infatti, andrà a regolamentare l’ingresso alla zona artigianale del capoluogo da un lato e, dall’altro, l’accesso al complesso universitario di Agripolis, ai laboratori dell’Istituto nazionale di fisica nucleare, agli uffici di Veneto Agricoltura e dell’Istituto zooprofilattico delle Venezie. Ai lavori per la nuova rotatoria si accompagneranno quelli per la realizzazione di un percorso ciclopedonale che andrà a collegarsi a quello esistente lungo la Romea.

Le parole del sindaco di Legnaro

“Avevamo promesso che avremmo realizzato una nuova viabilità sulla Romea, eliminando l’impianto semaforico tra l’Istituto di fisica nucleare e la zona artigianale e oggi le promesse diventano realtà -, commenta il sindaco Vincenzo Danieletto, – Con questo progetto, a cui abbiamo lavorato in silenzio ma con grande operosità, andiamo a rendere la viabilità più fluida e controllata sull’intera area, soprattutto per i mezzi pesanti in entrata nella zona industriale”. L’opera è inserita nel piano triennale delle opere pubbliche. Una volta terminato l’iter burocratico si potrà partire con i lavori che il Comune punta a far iniziare entro settembre del prossimo anno. Martina Maniero

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