Home Veneziano Miranese Sud Mirano: un biscottificio gestito dai ragazzi dell’Anffas

Mirano: un biscottificio gestito dai ragazzi dell’Anffas

“Il Frollino” si trova in via Belluno. Quattro o cinque persone, a turno, lavoreranno nel laboratorio, fino a 6 giorni a settimana

Il Frollino

Ha aperto in via Belluno 10 la biscotteria “Il frollino”, iniziativa voluta da Anffas Riviera Brenta grazie alla Regione: il laboratorio accoglierà una decina di giovani con disabilità intellettivo- relazionale, che hanno appena terminato il percorso scolastico. Qui i ragazzi impareranno a produrre biscotti, confezionarli, gestire un laboratorio e le sue attrezzature, in uno spazio con attività diversificate e a coordinare il tutto sarà un educatore, insieme ai volontari che fanno parte dell’equipe di progetto. Una scommessa per Anffas, ma anche per altre associazioni di volontariato del territorio, come Auser e Avid-Fiorellini, che collaborano al progetto. Coinvolta anche l’Ulss 3, con l’Unità operativa disabilità adulta di distretto, il Sil, servizio di inserimento lavorativo e l’istituto Musatti di Dolo, dove i ragazzi hanno concluso il corso professionale a indirizzo alberghiero e ristorazione.

Quattro o cinque di loro, a turno, lavoreranno nel laboratorio, fino a 6 giorni a settimana. L’idea parte dal concetto che ogni persona ha bisogno di essere e sentirsi utile, avere un ruolo adulto riconosciuto all’interno della società e della famiglia, come ha ricordato la presidente di Anffas Riviera del Brenta, Donatella Donati: “Vedere un giovane disabile al lavoro cambia il modo di pensare la disabilità stessa e infatti l’obiettivo di questo progetto è anche quello di diventare strumento educativo, portatore di un cambiamento sociale e culturale”.

In futuro “Il frollino” proporrà anche incontri con le scuole del territorio, per promuovere la conoscenza dell’associazione e le problematiche connesse al lavoro con le persone disabili. Il progetto è stato reso possibile grazie alla collaborazione di aziende e attività del territorio, che hanno donato attrezzature per allestire il laboratorio, come la Veniz di Castelminio di Resana, che ha donato il forno o “La coccolateria” di Giorgio Libralesso a Mirano e l’Ottica Brenta di Oriago, che hanno fornito arredi e attrezzature.

 

Filippo De Gaspari

Le più lette