Home Veneziano Miranese Nord Noale: una installazione di lana per abbellire il paese

Noale: una installazione di lana per abbellire il paese

I quadrati sono stati cuciti assieme durante il lockdown e da luglio vestono 11 alberi dei giardini Beggio

Installazione Noale

A ottobre termina l’istallazione realizzata con lana e filati vari negli alberi del giardino Beggio. L’opera è stata realizzata dalle noalesi che, durante la pandemia, hanno lavorato a ferri, per comporre dei quadrati e partecipare al progetto comune “Noale rinascerà vestiamola a festa”. I quadrati sono stati cuciti assieme e da luglio vestono 11 alberi dei giardini Beggio in un effetto coloristico davvero emozionante. L’ideatrice del progetto è Maria Elena De Villaris con la madre Luisa Sala, che si sono ispirate allo yarn Bombing un’arte di strada, pratica principalmente all’estero, che crea dei graffiti a maglia.

Il progetto di Maria Elena De Villaris, che lavora con la compagnia ”Acqua alta”, ha dimostrato fin da subito la grande forza positiva in un periodo difficile come quello che ha costretto tutti a casa a causa dell’emergenza sanitaria. Un modo per avvicinare le persone lontane, in una visione unica e di unione per il post lockdown. Una settantina di cittadine noalesi, di tutte le età, hanno aderito al progetto e si sono unite e appassionate realizzando 868 formelle quadrate (20×20) che poi sono stati uniti e montati in alcuni pannelli prima di vestire gli alberi. Durante il mese saranno tolte le vesti agli alberi per permettergli di prepararsi all’inverno; le opere saranno riutilizzate per qualche altro scopo.

Le parole di Maria Elena De Villaris

“Sono molto soddisfatta della positività che ha creato il progetto – dice Maria Elena De Villaris – le signore che hanno contribuito con il loro lavoro sono andate a cercare i loro quadrati in giro per il giardino rinominato :il giardino dei fili intrecciati”. L’inaugurazione si è tenuta nel mese di luglio, la sindaca Patrizia Andreotti ha inaugurato il Giardino dei fili intrecciati. Il progetto ha valorizzato un angolo del paese che ha anche ospitato delle letture per bambini, diventando così luogo e occasione d’incontro e di condivisione. “Tanti ci hanno ringraziato – conclude l’artista – il progetto ha unito e dato motivazione a chi era solo durante il lockdown ma che ha potuto partecipare a un progetto comune per quando sarebbe rientrata l’emergenza”. L’istallazione è stata realizzata a luglio e tra pochi giorni sarà tolta, questa collocazione non ha comportato nessun danno agli alberi, per la consulenza è stato contattato un agronomo.

Roberta Pasqualetto

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