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Padova, il 23 ottobre un incontro in streaming per parlare della prevenzione del glaucoma

Il 23 ottobre a Padova un incontro in streaming sul “ladro silenzioso della vista”

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sono 55 milioni nel mondo e 1 milione in Italia, le persone che soffrono di glaucoma ma la metà non ne è a conoscenza perché non effettua visite oculistiche. Si tratta della seconda causa di cecità a livello planetario dopo la cataratta, ma è la prima a carattere irreversibile. Questi alcuni dei numeri di questa patologia, ai quali si deve aggiungere un’altra stima impressionante: nel mondo tra i 4,5 e i 9 milioni di persone sono cieche a causa di questa malattia. Detto “ladro silenzioso della vista” perché asintomatico in una prima fase, il glaucoma provoca una disabilità visiva che si può prevenire purché sia diagnosticato e curato tempestivamente. Anche in questo caso è quindi essenziale “incontrare l’oculista”, cioè sottoporsi a controlli della vistaperiodici. Per dare il proprio contributo ad un’informazione corretta e alla prevenzione della vista, la Fondazione Salmoiraghi & Viganò dedica l’incontro in streaming di venerdì 23 ottobre (ore 12.00)a Padova proprio alla Prevenzione del glaucoma. Ad affrontare questo delicato argomento sarà il dottor Marco Tavolato, primario dell’Unità Operativa Complessa di Oculistica a Chioggia, insieme al dottor Romeo Altafini, direttore della UOC di Oculistica della ULSS 3 Serenissima del Distretto Mirano Dolo (Veneto) e alla dottoressaSilvia Babighian, responsabile del Centro Glaucomi dell’Ospedale Sant’Antonio (Azienda Ospedaliera di Padova), entrambi membri del Comitato Scientifico della Società Italiana del Glaucoma (SIGLA).

Nel corso dell’incontro, il dottor Tavolato spiegherà che il glaucoma consiste in un danno cronico e progressivo al nervo ottico dovuto all’aumento della pressione interna dell’occhio; come un televisore al quale si stacchi il filo della corrente: l’apparecchio resterà sì funzionante, ma non ci consentirà di vedere nulla. Il danno si manifesta con una perdita del campo visivo che dalle aree più periferiche si sposta progressivamente fino a compromettere quelle centrali. Inizialmente, l’aumento della pressione non viene avvertito perché privo disintomi. Il deficit visivo, cioè, può non essere percepito subito dal paziente, che inizia ad urtare contro gli oggetti e ad avere difficoltà alla guida, senza accorgersi che sta perdendo porzioni laterali di campo visivo. Il glaucoma non è una patologia guaribile e sarà la dottoressa Babighian a chiarire che gli oculisti possono solo bloccare o, quantomeno, rallentare la progressione della malattia. Infatti, la visita oculistica completa, nel corso della quale bisognerà controllare la pressione dell’occhio e l’aspetto del nervo ottico e occorrerà misurare il campo visivo, è l’unica garanzia di una diagnosi precoce del glaucoma.Da ultimo, il dottor Altafini illustrerà le soluzioni attuali e future della chirurgia, che portano ad una soluzione personalizzata dell’approccio chirurgico, tale da consentire comunque una vita soddisfacente a chi è affetto da glaucoma.

In una logica di incontro e di vera e consapevole interazione sui temi della salute e della prevenzione, Irene Bocca – social media manager del portale di salute e informazione medica pazienti.it – rivolgerà agli specialisti le domande raccolte fra i membri della propria community.

Per accedere al talk e rivedere le tappe precedenti (“Prevenzione adulto e bambino” dell’8 ottobre, “Prevenzione adulto” del 9 ottobre e “Prevenzione bambino” del 16 ottobre), basta connettersia questo link.