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Padova sarà “stazione appaltante” per la realizzazione della nuova Questura

Il Comune di Padova sarà “stazione appaltante” per la nuova Questura: entro fine anno il bando per la progettazione della nuova sede della Polizia

Le autorità nel luogo della demolizione, dove sorgerà la nuova Questura
Le autorità nel luogo della demolizione, dove sorgerà la nuova Questura

Sarà il Comune la “stazione appaltante” di tutte le attività relative alla realizzazione della nuova sede della Questura nell’area dell’ex complesso Serenissima, in via Anelli.

Un segnale forte della volontà del Comune di essere vicina alle necessità delle Forze di Polizia, mettendo a disposizione la nuova sede nel minor tempo possibile, ma anche la conferma concreta dell’impegno a riqualificare la zona della Stanga.

Il frutto dell’accordo Comune-Ministero

Il Ministero degli Interni ha inviato l’apposito schema di convenzione che si inquadra nell’ambito della collaborazione istituzionale già avviata con il Protocollo d’Intesa firmato il 20 giugno 2018, nel quale le due istituzioni hanno stabilito la permuta tra l’area di via Anelli e l’ex Caserma Prandina e la realizzazione, proprio in via Anelli, della nuova Questura. Da un punto di vista tecnico, la convenzione è necessaria perché il Comune possa attivarsi come “centrale di committenza” in modo da poter curare, anche per conto degli enti aderenti, l’aggiudicazione di contratti pubblici per la realizzazione di lavori, servizi e fornitura di beni.

Gli incarichi del Comune

Cosa farà quindi il Comune per conto del Ministero? Fungerà da stazione appaltante espletando tutte le procedure di gara per l’appalto dei lavori a partire dal progetto di fattibilità fino al progetto definitivo e poi esecutivo, al bando di gara per selezionare la ditta che realizzerà i lavori e alla loro aggiudicazione definitiva, seguendo la direzione lavori fino all’emissione del certificato finale di collaudo. Tutte queste fasi saranno approvate dal Ministero dell’Interno.

Grazie a questo accordo il Comune decide di essere parte attiva fondamentale nel percorso di realizzazione della nuova Questura, seguendo in prima persona l’iter dei lavori e, grazie alla vicinanza sul territorio, alla capacità di gestione di progetti complessi, minimizza il rischio di allungamento dei tempi di realizzazione.

Le parole del sindaco

Soddisfatto il sindaco Sergio Giordani: “Ci assumiamo in prima persona una responsabilità verso la città e verso lo Stato con l’obiettivo di fare come sempre il massimo per Padova. La nuova Questura è un’opera che serve presto: faremo del nostro meglio per accorciare i tempi in piena collaborazione con tutti gli attori e ovviamente in primis la Polizia di Stato nelle sue articolazioni locali e nazionali. Contiamo di spingere al massimo i tempi per giungere alla permuta Caserma Prandina-via Anelli così da procedere, immediatamente dopo, con il bando di progettazione entro il 2020. Questo risultato è il modo più concreto e fattivo che come amministrazione abbiamo per mostrare tutta la nostra vicinanza e tutto il nostro rispetto alla Polizia e alle Forze dell’Ordine e, più in generale, la dimostrazione del nostro massimo impegno su una progettualità strategica che darà anzitutto più sicurezza ai cittadini di Padova. Su questo terreno la differenza non la fanno le parole ma i fatti. Ringrazio il Prefetto e la struttura del Ministero degli Interni per l’ottima collaborazione e per la fiducia che ci accordano”.

Nicoletta Masetto