Home Senza categoria Piove di sacco: al primo piano dell’ospedale un nuovo polo tutto dedicato...

Piove di sacco: al primo piano dell’ospedale un nuovo polo tutto dedicato agli ambulatori

L’intervento di ristrutturazione edilizia, del valore di 244mila euro, ha consentito una migliore riorganizzazione degli spazi

Un momento dell’inaugurazione

Cinquantasei postazioni mediche concentrate in un’unica ala ospedaliera per liberare spazi riservati a ricoveri e cure ambulatoriali. E’ stato inaugurato ad inizio settembre, alla presenza delle autorità, il risultato del lavoro di riorganizzazione di alcuni spazi dell’Immacolata Concezione che ha permesso di ricavare al primo piano un nuovo polo tutto dedicato agli ambulatori.

Si tratta del frutto di un intervento di ristrutturazione edilizia del valore di 244 mila euro che ha interessato una superficie di 540 metri quadrati e che ha consentito di liberare da tutti i piani di degenza del Monoblocco le stanze precedentemente occupate da studi medici, facilitando così una migliore e più appropriata distribuzione dei posti letto. Nello specifico sono state liberate 34 stanze (di cui 11 di degenza per complessivi 17 posti letto), da adibire ad attività ambulatoriali o assistenziali di supporto.

I posti letto sono stati di conseguenza ridistribuiti in altre stanze per migliorare il comfort dei pazienti e nello stesso tempo dare una migliore risposta assistenziale. Il programma di riordino degli spazi consentirà inoltre di ridurre l’accesso alle aree assistenziali, quando non necessario, con minore rischio espositivo di contagio e maggiore tutela della privacy dei pazienti. Gli studi sono realizzati con nuovi impianti climatici e tecnologie informatiche con cablatura completa, e questo permetterà anche un maggiore utilizzo delle video conferenze e dei video consulti. E’ stato anche inaugurato, a Radiologia, il nuovo mammografo digitale. Un apparecchio digitale (vale 200 mila euro) completo di tomosintesi, sistema sterotassico di biopsie e di stazione di refertazione che consente, rispetto ai mammografi convenzionali, immagini più nitide e applicazioni cliniche avanzate.

Le parole del dg Domenico Scibetta

“Questa – ha detto Domenico Scibetta, direttore generale dell’Usl 6 Euganea – è un’ulteriore tappa di riorganizzazione e riqualificazione degli spazi, oltre che di modernizzazione delle attrezzature all’interno del presidio”. “Nel 2013 – ha aggiunto il sindaco Davide Gianella – avevamo chiesto un moderno presidio per acuti, oggi ci sono basi molto buone ma rimane fondamentale lavorare tutti insieme”. Alessandro Cesarato