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Porto Tolle: contributi alle imprese colpite dal lockdown per 100mila euro

100mila euro per le imprese di Porto Tolle più colpite durante il lockdown: ecco le parole dell’assessore Bertaggia e del sindaco Pizzoli durante la conferenza stampa di stamattina

L'assessore Tania Bertaggia
L’assessore Tania Bertaggia

Nel corso della mattinata di venerdì 9 ottobre, si è svolta presso la sala consiliare del municipio di Porto Tolle la conferenza stampa per illustrare, alla presenza delle associazioni di categoria, i dettagli del bando “Misure eccezionali e straordinarie per il sostegno alle imprese commerciali e di servizio a seguito dell’emergenza Covid-19”.

A chi è rivolto il bando

L’Assessore Tania Bertaggia che con la Polizia Locale ha curato l’iter di approvazione del suddetto bando, ha spiegato: “Il bando è rivolto alle imprese aventi sede principale a Porto Tolle, che hanno visto una riduzione o annullamento dei propri introiti a causa della sospensione dell’attività dovuto al periodo di lockdown. La domanda va presentata, entro il 2 novembre, attraverso la compilazione di un apposito modulo reperibile sul sito web del Comune che dovrà essere sottoscritto dal legale rappresentante dell’impresa, ed inviato all’indirizzo PEC specificato. Dal 3 novembre, entro 30 giorni, una commissione procederà alla fase d’istruttoria, così che l’accredito del contributo pervenga in tempi brevi”.

Di cosa si tratta

“Si tratta di una misura che mette a disposizione 100mila euro – somma di 20mila euro già a bilancio e di 80mila dei 126mila euro versati dal governo al Comune in previsione dei mancati introiti – da dividere equamente tra coloro che presenteranno domanda ammissibile secondo le disposizioni del bando. Abbiamo scelto questa formula di ripartizione perché nessuno dei richiedenti venisse escluso, e la somma che verrà corrisposta a ciascuna azienda si aggiungerà alla riduzione del 25% sulla parte variabile della TARI 2020, per la quale è necessario far pervenire il modulo di domanda all’ufficio tributi entro il 30 ottobre – prosegue l’assessore.

I requisiti necessari

“I principali requisiti per accedere al contributo per le imprese sono i seguenti: essere regolarmente costituiti, essere iscritti al Registro Imprese ed essere attivi alla data dell’11.03.2020; non devono trovarsi in stato di fallimento, liquidazione coatta, liquidazione volontaria, concordato preventivo, ovvero in ogni altra procedura concorsuale prevista dalla Legge Fallimentare e da altre leggi speciali, né avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni nei propri confronti; i soci o coloro che ricoprono un incarico all’interno delle imprese non devono essere destinatari di provvedimenti di decadenza, di sospensione o di divieto, ovvero essere stati condannati con sentenza definitiva o, ancorché non definitiva, confermata in grado di appello; essere in regola rispetto alla posizione contributiva INPS ed INAIL (DURC); essere in regola con il pagamento dei tributi comunali alla data del 31.12.2018; avere avuto una riduzione del fatturato pari o superiore al 20% rispetto al fatturato del periodo marzo/aprile/maggio 2019, qualora fossero già imprese costituite, ovvero essere nuove imprese non ancora costituite nel periodo marzo/aprile/maggio 2019; non esercitare agenzia di scommesse o gioco d’azzardo. Potranno fare richiesta anche le attività di ristorazione che hanno praticato consegna a domicilio”.

Pizzoli: “Grande sforzo e impegno”

Il Sindaco Roberto Pizzoli ha aggiunto: “Questo bando è frutto di uno sforzo importante da parte dell’amministrazione, rientrando in una manovra economica che ha previso oltre ai 100mila euro del bando in questione, 96mila euro per la riduzione della TARI tra utenze domestiche e non domestiche. Questi importi si aggiungono ad azioni quali l’azzeramento della tassa di soggiorno, la sospensione delle quote per i servizi e il trasporto scolastici comunali, l’erogazione di buoni spesa nel periodo di lockdown, nonché il pagamento di bollette per le famiglie che hanno segnalato il proprio stato di indigenza all’ufficio socio sanitario. Credo che i cittadini abbiano avuto percezione della rete di cooperazione costituita negli scorsi mesi dall’amministrazione comunale, dalla polizia locale, dagli uffici, dalla protezione civile, da sindacati e associazioni, che hanno lavorato con enorme impegno per essere di supporto concreto alle famiglie di Porto Tolle”.

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