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Strade, è polemica sulla sicurezza a Mira

Italia Viva chiede una mappatura delle arterie a rischio. Fratelli D’Italia punta a dossi in Riviera Matteotti

Strade Mira

Incidenti sulle strade e scattano le polemiche sulla sicurezza. Nelle scorse settimane un sinistro ha provocato la morte di un anziano a Mira Porte in Riviera Matteotti. U’auto ha centrato l’ uomo in bicicletta travolgendolo. Al di là della dinamica dell’incidente su cui sono aperte le indagini da parte delle autorità preposte, i cittadini e forze politiche a Mira chiedono interventi in tempi rapidi. I residenti e le attività commerciali infatti lamentano come troppo spesso in Riviera Matteotti ( ma anche in altre parti del territorio comunale) le auto sfreccino a velocità troppo elevata sia di giorno che di notte. “Si deve pensare – spiega il consigliere comunale di “Mira in Comune” Mattia Donadel- a piste ciclabili per raggiungere i centri delle frazioni di Mira, che siano alternativi alle strade più trafficate. Purtroppo senza entrare nel caso specifico anche su strade urbane gli automobilisti corrono troppo forte. Serve anche prevenzione ed educazione stradale”.

Chiede invece l’apposizione di dissasuasori in Riviera Matteotti il segretario di Fratelli D’Italia a Mira Guerrino Manente. “Chiediamo al Comune di collocare – spiega – dei dissuasori lungo la strada per scoraggiare chi pigia troppo l’acceleratore e poi più controlli con gli autovelox”. Ad intervenire poi sono anche Filippo Andreato, coordinatore di Italia Viva -della Riviera del Brenta, e Raffaele Ciriello, responsabile dell’organizzazione Italia Viva di Venezia. Gli esponenti politici chiedono all’ente locale , una mappatura delle strade comunali più a rischio.

“Ancora un tragico evento si è verificato a Mira in Riviera Matteotti- spiegano Ciriello e Andreato- ancora un ciclista coinvolto. Chiediamo: come mai il Comune non presta un’attenzione maggiore alla viabilità locale? Non sarebbe il caso, in alcuni tratti stradali, di limitare la velocità con l’installazione di dossi, piuttosto che affannarsi nell’acquisto di autovelox, spenti nel 70% dei casi? Chiediamo, come forza politica, che venga fatta una seria mappatura delle strade comunali al fine di rendere il circuito urbano più sicuro e non un autodromo”. Da parte del sindaco Marco Dori arriva una risposta alle critiche di cittadini a forze politiche “In via Matteotti- sottolinea il sindaco – ci sono limiti di velocità ben precisi anche con zone a 30 chilometri orari . Intensificheremo i controlli della velocità e sfrutteremo le nuove norme sul codice della strada che permettono sanzioni anche nei centri abitati”. Nelle settimane precedenti invece era caduto in acqua , nel canale Naviglio un uomo con la sua bicicletta, morendo annegato. In quel caso c’era stata la richiesta di collocare guard rail ai lati del canale.

Alessandro Abbadir

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