Home Veneto Attualità Usare i termosifoni in maniera responsabile e con un occhio all’ambiente

Usare i termosifoni in maniera responsabile e con un occhio all’ambiente

Termosifoni

La stagione fredda è cominciata portando con sé un calo generale delle temperature, soprattutto nelle prime ore del mattino e in quelle serali. Per riscaldare le case serve tenere accesi i termosifoni che regalano sì un bel calduccio ma comportano anche un aumento dei costi in bolletta. Ecco quindi che diventa fondamentale capire come utilizzare i termosifoni nella maniera corretta in modo tale da evitare un inutile dispendio di gas con ripercussioni non soltanto dal punto di vista economico, ma anche ambientale. Bisogna considerare, infatti, che secondo recenti studi il riscaldamento avrebbe un impatto fino a 6 volte maggiore sulle emissioni di CO2 rispetto al traffico cittadino. È quindi importante prestare attenzione a come lo si usa.

Riscaldamento: a cosa prestare la massima attenzione

Per prima cosa, è fondamentale usare correttamente i termosifoni di casa per una questione di funzionalità e di risparmio energetico. Il suggerimento è di effettuare una manutenzione degli impianti prima dell’accensione, eliminando ad esempio gli accumuli di calcare, che possono compromettere le prestazioni del sistema e causare inutili sprechi. In secondo luogo, per risparmiare il più possibile su questa voce di costo è opportuno guardarsi intorno ed esplorare le tariffe di gas più convenienti proposte dai fornitori del libero mercato. Inoltre, è importantissimo impostare nel modo corretto le temperature: gli esperti consigliano di non esagerare con il caldo, limitandosi a un livello intermedio che si aggira intorno ai 19 gradi, che bastano e avanzano per assicurare il giusto comfort domestico. È opportuno, poi, spegnere il riscaldamento quando non si è in casa, dato che scaldare una casa vuota è un vero spreco. Infine, bisogna ricordarsi di chiudere sempre le persiane di notte per limitare la dispersione del calore e tirare le tende che aiutano a mantenere caldi gli ambienti.

Le raccomandazioni dell’ENEA

Il risparmio energetico è una buona abitudine per il benessere del proprio portafogli e ovviamente dell’ambiente. Ci pensa l’ENEA a fornire una serie di dritte utili in tal senso, iniziando dall’utilizzo delle valvole termostatiche: queste ultime, infatti, permettono di regolare il calore su livelli diversi in base alle stanze della casa, escludendo gli ambienti che non frequentiamo o limitando il calore in quelli che viviamo con scarsa assiduità. Inoltre, potendo avere un totale controllo sulle temperature, possiamo agire immediatamente per abbassarle se notiamo uno spreco di risorse. In secondo luogo, l’ENEA suggerisce di limitare ove possibile le ore di accensione e di coibentare l’edificio, in modo tale da annullare le fughe di calore e l’ingresso del freddo in casa. Anche la schermatura delle finestre rientra nella lista delle buone pratiche per risparmiare sui consumi energetici, con la chiusura delle tapparelle durante le ore più fredde del giorno e della notte. Ed è consigliabile sostituire i vecchi sistemi di riscaldamento con una caldaia di ultima generazione per ottimizzare i consumi di gas.