Home Padovano Camposampierese Ovest Villa del Conte, Assessorato alla solitudine: “Un successo”

Villa del Conte, Assessorato alla solitudine: “Un successo”

“Durante il lockdown abbiamo aiutato i nostri cittadini. Non capivo perchè il sindaco avesse scelto proprio me: credo sia per il mio impegno nel sociale”

Graziella Vigri

L’assessorato alla Solitudine le è stato affidato dal sindaco Antonella Argenti appena una settimana prima dallo scoppio della pandemia. Mai scelta fu più azzeccata sia nell’individuare come assessore delegato Graziella Vigri che nell’involontaria tempistica: il lockdown ha elevato all’ennesima potenza, e non certo attenuato, i tanti problemi legati alla solitudine. A otto mesi di distanza è tempo di un primo bilancio.

“Da quando il sindaco mi ha conferito la delega alla Solitudine, era il 15 febbraio, abbiamo potuto aiutare, insieme a tutta la squadra di giunta, davvero tante persone – spiega Graziella Vigri che è anche assessore al Sociale -. Tra i tanti interventi ci sono piccoli gesti che si sono rivelati importanti e indispensabili soprattutto durante l’isolamento come la consegna a domicilio di spesa, medicine, quotidiani e quanto era necessario. Abbiamo distribuito 915 buoni spesa a famiglie in difficoltà, da spendere nelle attività commerciali del nostro territorio comunale e consegnato a domicilio mascherine personalizzate, in particolare ai nostri anziani, che noi abbiamo deciso di chiamare “saggi”, e ai nostri bambini. E ancora: sono stati distribuiti i dispositivi-barriera protettivi della Regione a tutti i nuclei famigliari del nostro Comune e pasti caldi in particolare nell’occasione di festività”. Insieme a beni di prima necessità e dispositivi di protezione, aggiunge l’assessore Vigri, “ancor più importante è stato il contatto telefonico quotidiano tenuto con le persone durante tutta la pandemia e con i famigliari di persone che sono state colpite dal Covid- 19.

Durante l’emergenza abbiano garantito e gestito la presenza di figure professionali a supporto di cittadini, quali psicologhe, nutrizionista, dentisti e igienista dentale. Ci siamo fatti carico, poi, di tutte le gestioni burocratiche da espletare durante il lockdown per chi, ovviamente, non poteva. Abbiamo consegnato pacchi dono recandoci nelle case dei nostri nonni e consegnandoli personalmente a ognuno di loro. Vigri chiude con una riflessione. “Mi sono chiesta all’inizio perché il sindaco avesse affidato proprio a me il referato alla Solitudine: per chi mi conosce, sono l’esatto contrario visto il mio impegno da sempre in mezzo alla gente, nelle associazioni, nel volontariato. Credo che la risposta stia, invece, proprio qui: dal contatto con le persone e dall’abitudine a saper ascoltare”. Nicoletta Masetto

Le più lette