Home Padovano Camposampierese Ovest Villanova di Camposampiero: barriere architettoniche addio

Villanova di Camposampiero: barriere architettoniche addio

Importante passo in avanti negli interventi a favore dell’eliminazione delle barriere architettoniche

Villanova

La giunta comunale di Villanova di Camposampiero adotta, infatti, il Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (Peba) con il quale l’amministrazione, anche sulla base delle indicazioni e dei suggerimenti ricevuti dai cittadini, ha censito i punti più critici e ha individuato contestualmente tutti i vari interventi ritenuti necessari. Lavori che serviranno a rendere accessibili e fruibili a tutti, con particolare attenzione alle persone con disabilità motoria, gli edifici pubblici e le aree urbane maggiormente ricettive.

Barriere architettoniche, parla l’amministrazione comunale

“Parliamo di un documento – spiega il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Filippo Ancilotto – in realtà obbligatorio per legge fin dai primi anni ‘90: un ulteriore elemento che motiva il fatto che per noi era, ed è, una assoluta priorità dotare il nostro Comune di questo importantissimo strumento”. Una volta adottato, il Peba è stato subito pubblicato nel sito istituzionale dell’ente proprio con l’obiettivo di essere sottoposto all’attenzione dei cittadini ai quali è stata concessa la possibilità di presentare eventuali osservazioni. Si attendono ora suggerimenti ed eventuali indicazioni per andare a definire il Piano completo. Successivamente a questo passaggio seguirà l’ultimo esame in consiglio comunale.

“Va ricordato, infine – conclude l’assessore alla Sicurezza, alla Viabilità e alla Protezione civile, Michele Conte – che questo Piano, una volta approvato, non ci fornirà soltanto una road map per la realizzazione degli interventi, ma ci darà diritto di partecipare ai bandi degli enti superiori promossi per finanziare i lavori necessari per l’abbattimento delle barriere architettoniche”. Per la redazione del Peba il Comune di Villanova di Camposampiero ha già ottenuto un contributo di circa 7mila euro dalla Regione del Veneto, pari al 50 per cento del costo totale. Nicoletta Masetto

Le più lette