Home Trevigiano Zero Branco: arrivano i droni per contrastare il fenomeno dei roghi abusivi

Zero Branco: arrivano i droni per contrastare il fenomeno dei roghi abusivi

“Il lockdown ci ha ricordato quanto sia importante ridurre l’inquinamento ambientale per il benessere di tutti”

Roghi

Si va a caccia dei roghi di rifiuti scrutando il territorio direttamente dal cielo. Il Comune ha deciso di acquistare un drone, dotato di fotocamera, per monitorare le colonne di fumo nero e individuare all’istante i falò non consentiti. L’occhio volante verrà affidato agli agenti della polizia locale, che saranno appositamente formati per l’attività di vigilanza dal cielo. Non solo. Il municipio ha chiesto anche l’aiuto dei gruppi di Controllo del vicinato per riuscire a intervenire in modo puntuale. Si andrà a verificare ogni segnalazione. Insomma, chi ha la cattiva abitudine di liberarsi dei rifiuti accendendo dei roghi in mezzo ai campi è avvisato.

Roghi abusivi, le parole dell’amministrazione di Zero Branco

“Adesso basta. Certi comportamenti incivili sono s e m p l i c e m e n t e inaccettabili. Anche perché sono incomprensibili: il Cerd è sempre accessibile a tutti. Smaltire i rifiuti in modo corretto non è complicato – mette in chiaro Amedeo Requale, assessore alle Attività produttive – la riduzione dell’inquinamento, che alla fine ricade sul nostro territorio, dipende da ognuno di noi. Ce l’ha ricordato anche il periodo del lockdown, quando la natura si è ripresa parte dei propri spazi. In questo senso, la guerra contro i roghi di rifiuti è fondamentale. Dobbiamo far cambiare abitudini del genere”. I casi purtroppo non mancano. Solo nelle ultime settimane a Zero Branco sono stati multati due cittadini che stavano dando fuoco a scarti di varia natura: il primo stava bruciando pezzi di plastica e il secondo aveva dato alle fiamme addirittura un materasso. Ed è solo la punta dell’iceberg, non solo a Zero Branco, tra l’altro. Le multe previste, a dire il vero, non sono salatissime. Anche per questo si intende stringere al massimo le maglie dei controlli.

“Inizieremo acquisendo un primo drone che verrà gestito dalla polizia locale. Consentirà una rapidità maggiore nel controllo del territorio – sottolinea l’assessore – potendo superare gli ostacoli senza difficoltà, sarà più semplice individuare i luoghi esatti dei roghi”. Parallelamente, dal municipio lanciano anche un appello ai cittadini, in particolare a quelli che fanno parte dei gruppi di Controllo del vicinato: “Segnalate ogni colonna di fumo nero”. E’ sufficiente inserire nei gruppi WhatsApp le indicazioni per poterle individuare. I coordinatori gireranno le segnalazioni alla polizia locale. E a quel punto scatterà la verifica direttamente sul campo. “Con l’aiuto dei gruppi del Controllo del vicinato è possibile intervenire in modo tempestivo in caso di necessità – conclude Requale – come sempre, basterà segnalare le situazioni sospette. Poi interverranno le persone preposte al controllo”.

Mauro Favaro

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