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Adria, “Non chiamatemi Cinderella”: il liceo contro la violenza di genere

L’Istituto, oltre a ricordare le donne vittime di violenza con l’iniziativa “Non chiamatemi Cinderella”, ha attivato, da oggi, anche la raccolta fondi per le persone in situazione di disagio economico

"Non chiamatemi Cinderella"
“Non chiamatemi Cinderella”

In occasione del 25 novembre, giornata dedicata alla memoria delle donne vittime di violenza,  gli studenti del Liceo “Bocchi-Galilei” di Adria sono stati coinvolti in un articolato progetto di riflessione e sensibilizzazione denominato “Non chiamatemi Cinderella”, pensato e realizzato dai Rappresentanti diIstituto e della Consulta Provinciale con l’aiuto di un gruppo di studenti dell’Istituto. L’iniziativa, coordinata dalla professoressa Anna  Paola Tosato, si colloca nell’ambito delle attività di Educazione Civica programmate dalla scuola. Il Liceo di Adria, in linea con i nuclei fondanti del Piano dell’Offerta Formativa, ritiene sia importante che i propri studenti sviluppino un pensiero critico nei confronti della realtà che li circonda al fine di formare cittadini responsabili e empatici.

A metà mattina, in contemporanea in tutte le classi collegate per la didattica a distanza, è stato condiviso un video in cui i protagonisti sono proprio gli studenti. I ragazzi, nelle vesti di musicisti e lettori, hanno saputo comunicare con notevole sensibilità gli stati d’animo di paura, impotenza, desiderio di riscatto che si alternano e si confondono nella mente delle vittime di violenza. La visione del video è stata seguita da un momento di riflessione, che ha coinvolto tutti gli studenti dell’Istituto e i loro docenti.

Contemporaneamente, all’esterno di ogni sede, è stata allestita una postazione con banchi o sedie, avvolti da panni neri e con posate sopra le scarpe rosse, simbolo dal 2012 della giornata internazionale contro la violenza di genere. Al termine della  mattinata è stato posto un mazzo di fiori sulla tomba di Giulia Lazzari, la giovane adriese vittima di femminicidio.

Da oggi è attiva anche la raccolta di fondi per le famiglie del territorio, organizzata dallo stesso Istituto. Chi volesse contribuire può accedere alla piattaforma schoolrising e cercare il progetto #RESTIAMOVICINI. Quello che la grande famiglia del Liceo “Bocchi-Galilei” vuole fare è raggiungere il più grande numero possibile di persone per aiutare, tramite una raccolta fondi, chi in questo periodo sta vivendo situazioni di disagio sociale. L’augurio è che sia per tutti un Natale in cui la parola solidarietà possa sostituire le parole solitudine e tristezza.Le famiglie in difficoltà saranno individuate dai servizi sociali del Comune di Adria che avranno anche l’onere di distribuire i fondi, erogati attraverso carte prepagate da usare per l’acquisto di beni di prima necessità.

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