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Assicurazione furti, scontro aperto a Tribano

Fa discutere la proposta del consigliere di opposizione Roberto Bazzarello di promuovere una polizza, per il sindaco Cavazzana è un’idea impraticabile, “meglio puntare su interventi per la sicurezza”

Sopralluogo contro i furti
Sopralluogo contro i furti

E’ scontro fra maggioranza e opposizione sulla soluzioni per garantire una maggiore sicurezza ai cittadini. Dai banchi della minoranza Roberto Bazzarello, capogruppo di “Rinnoviamo Tribano”, aveva proposto all’amministrazione di promuovere la stipula di un’assicurazione collettiva contro i furti: “con una spesa 15-20 euro l’anno si può ottenere un indennizzo sui 1.500 euro, come già è stato fatto in altri Comuni”, spiega Bazzarello.”

Il Comune, a costo zero, potrebbe stipulare un’assicurazione chiedendo un piccolo contributo ai cittadini. Più sono le persone che partecipano, minore è il premio assicurativo da pagare”. Non si fa attendere la risposta del sindaco Massimo Cavazzana, che ritiene la soluzione non praticabile. “La proposta era già stata valutata dal nostro gruppo un anno fa ma era già palese che c’erano forti perplessità. Utilizzare l’Ente pubblico per assicurare i cittadini di Tribano contro il furto, lo scasso e la rapina è illegittimo. A stabilirlo è stata la Corte dei Conti in più occasioni”.

“Noi crediamo – dice il gruppo di maggioranza “Sì Tribano” – che le misure che rientrano nelle legittime funzioni di un Ente locale siano la videosorveglianza, le convenzioni con le forze di polizia per il controllo del territorio, i sistemi di lettura targa e i controlli stradali e il servizio di vicinato, tutti interventi in fase di attuazione e facenti parte del nostro programma”. “Appena insediati, – aggiunge Cavazzana – abbiamo assunto in pianta stabile il vigile e fatto un accordo di collaborazione con il Comune di Pernumia. Abbiamo presentato poi un progetto che parteciperà al bando del Ministero degli interni per il finanziamento di 30 nuove telecamere. Stiamo stringendo accordi con la Prefettura per l’attivazione del servizio di vicinato e del riconoscimento delle auto rubate mediante le telecamere a lettura targa, già presenti all’ingresso delle principali strade del paese”.

Bazzarello, dal canto suo, replica sottolineando come “la nostra mozione prevede che sia la Giunta Comunale a decidere le condizioni per la formula assicurativa, quindi è una proposta “aperta”, non a carico del bilancio comunale ma dei cittadini che, volontariamente, aderiscono. L’unica spesa che il Comune potrebbe decidere di sostenere è il costo della pubblicità per informare i cittadini sull’opportunità, nient’altro. La misura proposta dal nostro gruppo non vuole sostituire le altre misure di prevenzione, già intraprese dalla precedente amministrazione, presenti anche nel nostro programma elettorale del 2019, alle quali siamo favorevoli, bensì essere un’ulteriore risposta ai bisogni dei cittadini”.

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