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Campodarsego: Cittadella scolastica, verso il via

Il sindaco: “L’obiettivo è vedere il compimento di tante opere pubbliche in sospeso. Vogliamo iniziare a dare concretezza con la realizzazione della struttura in via Verdi”

Il sindaco Valter Gallo con il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Mario Pistore

La nuova cittadella scolastica è tra le priorità nel programma degli interventi della nuova amministrazione comunale di Campodarsego. Un progetto e un grande sogno coltivato dagli amministratori già durante la legislatura targata Patron e ora proseguito in fedele continuità con quanto già in precedenza approntato.

Campodarsego: il sindaco Valter Gallo

“Una nuova cittadella scolastica in via Verdi per le scuole primarie comunali, ma anche la realizzazione del campo sintetico del Gabbiano, l’ultimo tratto della pista ciclabile di via Pioga e quella, in via di ultimazione, di via De Toni oltre a interventi riguardanti l’illuminazione pubblica: sono questi alcuni degli investimenti prioritari che andremo a realizzare e che impegneranno, a ritmo serrato, questi primi mesi del nostro mandato” spiega il sindaco Valter Gallo.

“Il mio obiettivo – aggiunge il primo cittadino – è quello di vedere il compimento delle tante opere pubbliche che hanno visto il ‘la’ proprio con l’amministrazione guidata da Mirko Patron. Vorremmo iniziare proprio dando concretezza alla realizzazione della nuova cittadella scolastica. Se ne parla, ormai, da almeno quattro anni, con la precedente maggioranza avevamo destinato in bilancio 40 mila euro per la redazione di un progetto che individuasse nell’area di via Verdi il sito idoneo ad accogliere i circa 700 alunni della primaria del capoluogo e delle frazioni. Ci sono, poi, anche altri soldi che potremmo destinare a questo grande polo centralizzato per la nostra scuola. Bisogna fare presto e, soprattutto, è necessaria la massima condivisione di tutti i soggetti interessati per portare avanti un progetto che non vuole far morire le frazioni ma affronta, seriamente, il problema della scarsa natalità e il rischio di non avere insegnanti per tutte le scuole del paese. Oggi le famiglie hanno bisogno di servizi e di una risposta adeguata: faremo di tutto per garantire il trasporto scolastico e offriremo proposte educative al passo con i tempi e con gli orari di lavoro dei genitori che non possono permettersi di andare ogni giorno a prendere il bambino all’ora di pranzo”.

Nicoletta Masetto

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