Home Breaking News Cavarzere, Munari: “Sminuito il ruolo della minoranza”

Cavarzere, Munari: “Sminuito il ruolo della minoranza”

Munari lamenta il trattamento riservato all’opposizione consiliare

Pierfrancesco Munari

“Il ruolo del consigliere di minoranza? Con questa amministrazione è ridotto a un mero alza mano” sono queste le parole usate dal consigliere della Lega Pierfrancesco Munari.

“Sono mesi che non viene convocato un consiglio comunale e in cui non abbiamo un contributo di notizia. Abbiamo appreso della centrale a biometano dai giornali, come è successo negli ultimi anni per tutte le iniziative amministrativo- politiche – ha continuato Munari -. Noi siamo consiglieri, seppur di minoranza, ma siamo rappresentanti di una parte dei cittadini e preferiremo venire informati dai mezzi ufficiali, in consiglio comunale e nelle varie commissioni”.

E incalza: “E’ un abbandono di quella che è la politica vera: la politica non si fa nei giornali, ma in consiglio comunale. Abbiamo delle interrogazioni depositate che non vengono minimamente prese in considerazione”. Proprio riguardo alle mozioni depositate, sembrerebbe essercene, una di oltre quattro mesi fa su un bando ormai scaduto da tempo.

“A luglio ho presentato una mozione con impegno per un bando molto interessante che metteva a disposizione 140 milioni di euro, proposto dal ministero dell’Interno e dal ministro dello Sport, dal nome “Sport periferie” – spiega il Munari-. Avevo chiesto che il consiglio comunale si impegnasse a chiedere una parte dei fondi per sistemare le strutture fatiscenti che si trovano nel nostro territorio. Da luglio questa mozione non è mai stata discussa poiché non ci sono più stati consigli comunali (a parte quello di luglio che riguardava il bilancio, nel quale non si possono discutere mozioni e interrogazioni)”. E conclude: “Il risultato? Il bando è scaduto il 30 settembre e quindi quando sarà indetto il prossimo consiglio comunale, dovrò perdere del tempo a leggere e discutere di una mozione scaduta, poiché loro non hanno fissato un consiglio comunale. Se questo è il modo di lavorare…”.

Tommasi risponde

Concisa la risposta di Tommasi: “Non è vero. La minoranza porta spesso in consiglio delle mozioni che, però, nonostante l’urgenza che sostengono di avere vengono ritirate, per magari poi essere ripresentate in altri momenti aumentando così le tempistiche di gestione”.

Erika Masiero

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