Home Veneto Attualità Coronavirus, il Veneto è zona gialla: ecco le ultime novità

Coronavirus, il Veneto è zona gialla: ecco le ultime novità

Il premier Conte annuncia la “zona gialla” per il Veneto. Le restrizioni da venerdì.

Giuseppe Conte

E’ stato approvato il nuovo Dpcm del 3 novembre 2020 con le ultime misure per contenere la diffusione del Coronavirus che sarà in vigore dal 5 novembre al 3 dicembre.

La zona gialla è quella considerata di minor rischio dove bisognerà osservare le restrizioni a carattere nazionale.

Coronavirus, tutte le restrizioni a livello nazionale

È introdotto il coprifuoco delle ore 22, dopo le quali bisognerà essere in possesso di autocertificazione che testimoni la necessità di lavoro o salute. Chiusi i musei e le mostre, le sale scommesse e le sale giochi.

La didattica dovrà essere effettuata completamente a distanza nelle scuole superiori, tranne che per attività di laboratorio. Per le scuole elementari e medie e per i servizi all’infanzia si potrà fare attività didattica in presenza ma con uso obbligatorio delle mascherine (tranne che per i bambini di età inferiore ai 6 anni). Chiusi il sabato e la domenica i centri commerciali, ma rimarranno aperti al loro interno le farmacie, i punti vendita di generi alimentari, i tabaccai e le edicole al loro interno. La capienza massima dei mezzi di trasporto pubblico verrà inoltre ridotta al 50 %.

Ristoranti e bar potranno restare aperti dalle 5 fino alle 18; si potrà consumare al tavolo per un massimo di 4 persone purchè conviventi. Dopo le ore 18 sarà vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico. Resterà consentita la ristorazione con consegna a domicilio e fino alle 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto.

Conte: “Nessuna zona verde”

“Avrete notato – ha chiarito Conte nella conferenza stampa – che non ci sono regioni comprese in aree verdi. La pandemia corre ovunque e non ci sono territori che possono sottrarsi a queste nuovi regimi di misure restrittive“.

Qui gli allegati del Dpcm del 3 novembre 2020.