Home Padovano Camposampierese Ovest Fiera d’Arsego: tra polemiche e successo

Fiera d’Arsego: tra polemiche e successo

La presidente della Fiera d’Arsego, Pierazzo: “L’amministrazione non è irresponsabile: sono state fatte numerose valutazioni e riunioni con vari enti prima di decidere di dare il via all’evento”

Alla fine è stato un successo per la 273esima edizione della Fiera di Arsego, l’amata kermesse autunnale del Camposampierese e pure dell’Alta padovana visto che quest’anno, causa Covid, è stata annullata la Fiera Franca di Cittadella.

La decisione di organizzare la manifestazione di Arsego è stata assunta dopo un vertice con il Prefetto, Renato Franceschelli, il sindaco Daniele Canella e la presidente della Fiera, Stefania Pierazzo, e dopo una frenetica consultazione a seguito del Dpcm del 18 ottobre che vietava fiere e sagre paesane. Per aggirare quest’ultimo divieto il sindaco, interpellata la Prefettura, nella notte tra domenica e lunedì, ha diramato un provvedimento urgente che ha trasformato l’antica fiera in “mercato straordinario”. “Era improponibile – spiega il sindaco Canella – mandare a casa gli allevatori del mercato del bestiame e tutti gli ambulanti che speravano nell’incasso nell’ultimo giorno della fiera, in un anno tribolato come quello che stiamo vivendo”.

Riscontri positivi

Nonostante polemiche e timori per l’emergenza, la Fiera ha fatto il pieno di riscontri positivi, in particolare nella giornata clou di domenica. Dopo l’alzabandiera e un minuto di silenzio in ricordo delle vittime del Covid-19, hanno preso la parola le autorità. Il sindaco ha ribadito la volontà dell’amministrazione “nel non aver avuto paura del coronavirus anche per lanciare un segnale di ottimismo e speranza alla comunità di Arsego e non solo”.

“L’amministrazione non è sprovveduta, non è irresponsabile, anzi – ha spiegato la presidente della Fiera, Pierazzo, con un post sui social dopo essere stata attaccata –. Certo, non è stato facile scegliere assolutamente e per questo sono state fatte numerose valutazioni e riunioni con più enti fino alla decisione di dare il via all’evento. Il segnale che abbiamo voluto dare è di continuità ed è quello di cui la gente oggi sente il bisogno”.

Grandi applausi per l’assessore regionale ad attività produttive e sviluppo economico, Roberto Marcato: “La soluzione di fronte al Covid non può essere la chiusura e basta – ha ribadito Marcato -. Servono nuove strategie e modalità per continuare a vivere convivendo con il virus. Il sindaco Canella e i suoi collaboratori quest’anno hanno realizzato un’impresa storica: mentre gli altri hanno annullato le loro manifestazioni, Arsego con impegno, nuove idee e senso di responsabilità, è riuscita a continuare la tradizione centenaria della fiera”.

Nicoletta Masetto

Le più lette