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Gli effetti del Covid-19 sugli occhi

L’aumento dell’esposizione ai monitor ha portato ad un uso improprio della vista

Ottico

Una delle tante conseguenze di epidemia di coronavirus che ci ha colpito con il lockdown, lo smartworking, la didattica online, e l’incremento esplosivo dei social è stata quella di aumentare in modo esponenziale il numero di ore che moltissimi di noi trascorrono davanti ad uno schermo. I nostri occhi però non sono stati fatti per guardare dei monitor, ma per ben altro. Quando si sono evoluti nella funzione attuale, più o meno 150-200 mila anni fa, quando l’uomo ha cominciato a vagare per le savane reggendosi su due piedi, l‘esigenza vitale era quella di individuare predatori e prede: oggetti lontani ed in movimento. Fissare a lungo cose ferme e vicine va contro questa natura.

Le conseguenze negative di questo uso improprio della nostra vista che già da tempo avevano incominciato pesantemente a farsi sentire: occhi stanchi, arrossati, bruciore, mal di testa, vista offuscata ecc. adesso sono ulteriormente peggiorate. Il prezzo più alto lo pagano i giovani. Fissare per ore computer e telefonini con le aggravanti dello stress, della vita sedentaria e della ridotta esposizione alla luce solare è la causa principale dell’impressionante insorgenza e progressione della miopia nell’età dello sviluppo. Un altro fattore influenzato negativamente dall’attività davanti ad un monitor è la secchezza oculare. Il fenomeno che si bverifica si chiama “alloccamento”(dal fatto noto che questi rapaci notturni bottono le palpebre molto raramente).

Chi guarda un computer, per una questione di tensione ed attenzione batte meno le palpebre, (l’ammiccamento è ridotto di 3 volte): gli occhi si lubrificano e si idratano meno, aumenta la temperatura della cornea (le lacrime hanno anche delle funzioni simili al sudore). Gli occhi si seccano fino ad irritarsi e infiammarsi in modo cronico. Un altro problema causato dagli schermi è quello dell’emissione di luce blu, una componente fototossica dello spettro visibile che nei soggetti sensibili è fonte di notevoli fastidi.

Che cosa fare? Innanzitutto, va da sé, cercare di limitare in modo ragionevole le attività prossimali davanti ad uno schermo. E’ molto importante poi, per eliminare e prevenire astenopie visive, effettuare un controllo approfondito della vista per individuare, se ci sono, anche quelle piccole ametropie che in certe condizioni possono essere molto noiose e in generale se ci sono problemi di visione binoculare. I rimedi esistono e funzionano molto bene. Le ultime lenti a geometria avanzata per operare da vicino a tutte le età, i trattamenti filtranti e selettivi, il training visivo quando è necessario e i sostituti lacrimali abbinati ad una corretta igiene visiva sono le strategie più efficaci della gestione dello stress visivo.

Ottica Micaglio snc
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