Home Padovano Padova Nord Limena: il Parkour Playground è realtà “prima struttura fissa in Veneto”

Limena: il Parkour Playground è realtà “prima struttura fissa in Veneto”

Inaugurata l’area attrezzata all’interno del “Campetto” di via Dante Alighieri, il Comune ha accolto la richiesta dell’Unione Italiana sport per tutti

Parkour Playground

Inaugurato il Parkour Playground a Limena, la prima struttura fissa outdoor del Veneto. Un’area attrezzata di circa 50 mq per la pratica del parkour all’interno del parco giochi “Campetto” di via Dante Alighieri, della spesa di circa 20mila euro da parte del Comune che ha accolto la proposta dell’Unione Italiana Sport Per Tutti UISP – Comitato di Padova. La struttura è composta da una piastra di tartan, materiale che consente grip nei salti e atterraggi morbidi, da muretti in calcestruzzo liscio di varie altezze e pali fissi verticali e orizzontali ideali per lo sviluppo di tutte le tecniche del parkour stimolando la fantasia dei praticanti.

Parkour Playgroun, la soddisfazione dell’amministrazione comunale di Limena

“Ci abbiamo creduto e ci siamo riusciti. – sottolinea il sindaco Stefano Tonazzo – La prima opera in Veneto e seconda in Italia dedicata al parkour, disciplina nuova ed innovativa che mette al centro il mondo giovanile. Un applauso alla UISP Padova che collabora da tempo con la nostra Amministrazione con l’obiettivo di creare nuove e valide proposte educative e sportive rivolte agli adolescenti. La realizzazione del Parkour, in collaborazione con la UISP e la ParkourWave a.s.d. di Padova, è un’importante occasione di aggregazione e socializzazione per i giovani, oltre che un valido strumento per sviluppare nei ragazzi le loro abilità psico-fisiche”.

“E’ un grande orgoglio per tutta l’Amministrazione – aggiunge l’assessore allo Sport Eleonora Paccagnella – averlo potuto realizzare ed è essere il primo Comune nel Veneto ad averlo fatto. Questo risultato ci permette di offrire ai ragazzi, in un contesto di verde urbano, un’opportunità diversa rispetto ai classici media e social network per potersi incontrare in un contesto urbano adatto ai loro tempi e alle loro esigenze di sport e socializzazione”.

“Molte figure hanno creduto nella nostra proposta. – spiega Monica Fiorese, responsabile politiche educative attività e progetti UISP Padova – Con questa inaugurazione abbiamo raggiunto un traguardo importante, ma anche un punto di partenza per radicare una nuova cultura del movimento capace di mettere la persona al centro nella sua globalità non solo in funzione di risultati sportivi o competitivi. Il parkour è rispetto per sé stessi, rispetto per l’altro, rispetto per l’ambiente che ti circonda. Grazie a chi ci ha accompagnato in questo percorso, dal Comune di Limena che ha creduto nel progetto, al presidente di ParkourWave a.s.d. Riccardo Calli che è con noi dal primo giorno, a Vincenzo Manco presidente Nazionale Uisp che ci ha sempre raggiunto quando c’è stato da premiare gli sforzi fatti dal nostro territorio”. (f.x.)

Le più lette