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Massanzago: cattivi odori, petizione contro gli allevamenti

Nel territorio comunale sono dodici 12 gli allevamenti in funzione, localizzati a nord e sottovento: “La situazione è diventata insostenibile: ora intervengano Comune, Arpav e Ufficio igiene pubblica”

Cattivi odori allevamenti
Cattivi odori allevamenti

Petizione contro gli odori nauseabondi a Massanzago. Tra i primi a sottoscriverla 133 cittadini che hanno recapitato la missiva al sindaco Stefano Scattolin, alla sede Arpav competente e all’ Ufficio Igiene e sanità pubblica dell’Usl 6 Euganea. Nel mirino ci sono gli odori provenienti da allevamenti zootecnici che si fanno particolarmente intensi in situazione meteo di bassa pressione o in particolari orari della giornata. Nel territorio comunale sono dodici 12 gli allevamenti in funzione, localizzati a nord e sottovento.

“Nella petizione abbiamo segnalato la situazione ambientale problematica che da anni affligge gli abitanti e il paese di Massanzago – affermano i cittadini -. Gli odori molesti risultano particolarmente insopportabili la mattina e il tardo pomeriggio in alcune zone, come ad esempio nelle vie Cavinazzo sia est che ovest, nelle relative laterali quali via Pittoni, via Magro, via San Pio X, via Tiepolo, via Vivaldi, nella recente via Pierobon, quindi in via Bigolo, via Marconi fino a via Pilastroni e via Toniolo. Si tratta di un odore pungente di reflui zootecnici provenienti da allevamenti intensivi di animali. La situazione è divenuta insostenibile tanto che siamo costretti a tenere chiuse le finestre e a non sostare in giardino in particolare tra le 6 e le 9 e quindi dalle 18 alle 2”.

La questione è stata affrontata in una delle ultime sedute del consiglio comunale. “I fenomeni odoriferi si ripresentano in particolari situazioni meteo tipiche dei mesi estivi – ha spiegato il sindaco Stefano Scattolin -. I controlli vengono eseguiti dagli organi competenti e le aziende risultano autorizzate. Tuttavia vi sono margini di miglioramento sia sulle tecniche di gestione che sulle strutture aziendali che potrebbero limitare i fenomeni segnalati”.

Sempre in consiglio comunale è intervenuta anche l’opposizione consiliare pronta a darsi da fare per trovare una soluzione. “Alcuni allevamenti – afferma il capogruppo della Lega Nord, Filippo Bovo – possono, certamente, trovare dei sistemi per migliorare le emissioni, ma non possono attuarlo da soli. La spesa inciderebbe parecchio sul bilancio, pertanto si dovrebbeprevedere, nei modi previsti, possa essere stanziato un piccolo contributo”. Il capogruppo assunto l’impegno di coinvolgere i rappresentanti regionali della Lega Nord.

Nicoletta Masetto

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