Home Veneziano Riviera del Brenta MIra, commercio: “Crolli dei fatturati, servono indennizzi immediati”

MIra, commercio: “Crolli dei fatturati, servono indennizzi immediati”

Il commercio a Mira e in Riviera con le nuove misure legate alla seconda ondata di covid subisce un crollo verticale.

Commercio

A fare il punto della situazione è Enrico Zarotti presidente di Confesercenti della Riviera del Brenta.

“I fatturati-spiega Zarotti- di circa 100 fra bar e ristoranti a Mira e nel resto della Riviera dopo l’avvio delle nuove misure restrittive sono crollati del 70% repentinamente. Già quest’anno erano al 50% dopo il lockdown senza contare tutte le spese fatte per mantenere le distanze fra i tavoli e permettere l’igienizzazione della clientela. Il rischio è che una buona metà dei locali miresi ridotti sul lastrico, con la fine dell’anno non riaprano piu”.

Commercio Mira: le parole di Biasiolo

Pesante anche la posizione di Alessandro Biasiolo coordinarore di Confcommercio Riviera del Brenta “Con le nuove misure – dice -è in discussione un intero comparto economico, nonostante i forti investimenti in sicurezza , l’osservanza degli adempimenti previsti da linee guida e vari protocolli di settore e la caparbietà e l’impegno nell’andare avanti. Il senso di responsabilità e il rispetto delle regole dimostrati, evidentemente non bastano. Ci auguriamo che gli indennizzi annunciati siano immediati e proporzionati atrimenti, con questa nuova stretta, per il mondo della somministrazione già in crisi, passata la pandemia le serrande rimarranno abbassate, forse salvi dal Covid-19 ma defunti imprenditorialmente”. (a.a.)

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