Home Breaking News Mirano: Emporio Solidale, record di consegne nel 2020

Mirano: Emporio Solidale, record di consegne nel 2020

Emporio Solidale di Mirano, conferiti quasi 420 quintali di merce: è record

Emporio Solidale
Emporio Solidale

Ventisei aperture garantite dal 28 marzo, una volta a settimana, quasi 420 quintali di merce distribuita, 18 associazioni aiutate in un territorio che va dal Miranese fino a Mestre e Jesolo e una rete di 10 aziende donatrici e 2 empori indiretti che conferiscono alimenti: sono numeri record quelli della solidarietà che fa capo all’Emporio Solidale di Mirano, gestito dalla cooperativa sociale Primavera con il Comune.

La struttura, che da anni recupera e redistribuisce le eccedenze alimentari provenienti del territorio, ha avuto un incremento di lavoro durante il lockdown, quando inevitabilmente sono aumentate le situazioni di emergenza e richiesta di aiuto.

“In quei mesi – spiega Marika Bragato, responsabile dell’Emporio – abbiamo raddoppiato gli sforzi, garantendo l’approvvigionamento e la distribuzione delle merci e insieme ai volontari abbiamo organizzato e intensificato il servizio per rispondere puntualmente alle richieste del territorio”.

Anche grazie alla generosità di tante aziende donatrici, tra cui gruppi di grande distribuzione, supermercati, aziende agricole, panifici, hotel, alimentari, l’Emporio è diventato un punto di riferimento per tante associazioni e famiglie e Marika ha percorso chilometri con il furgone della cooperativa tra le aziende che hanno dimostrato solidarietà, oltre che per consegnare ai destinatari pacchi e borse con la spesa.

“L’Emporio gestisce un servizio di raccolta e distribuzione di eccedenze coordinato e garantito – spiega la presidente della cooperativa Vanessa Cazzin – dove le persone in difficoltà che fanno capo alle associazioni del territorio posso reperire prodotti alimentari e di prima necessità. I beni arrivano all’emporio attraverso vari canali e partner come la Protezione civile di Venezia e gli empori solidali di Vicenza e Montebelluna. E’ un modo concreto per consentire a persone in stato di fragilità e con scarse disponibilità economiche di rifornirsi di prodotti alimentari necessari per i bisogni quotidiani”.

Fondamentale per l’efficacia dell’intervento è la rete con le realtà che sul territorio si occupano di intercettare i bisogni emergenti e tradurli in richiesta (Caritas, parrocchie, associazioni, opere religiose e comunità). Uno sforzo che non si è mai fermato, anche dopo la riapertura e ora, di fronte ai nuovi preoccupanti venti di lockdown, la coop Primavera e le aziende partner sono pronte a ripartire in un nuovo slancio di solidarietà.

Filippo De Gaspari

Le più lette