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Montegrotto Terme, il sindaco…“porta a porta”

Va a trovare i suoi concittadini che lo criticano sui social per chiarire con loro i motivi dei disagi e spiegare i meccanismi dell’amministrazione: ecco l’iniziativa del sindaco Riccardo Mortandello

Il sindaco Riccardo Mortandello
Il sindaco Riccardo Mortandello

Oltre 100 incontri sono stati fatti fra il sindaco di Montegrotto Terme, Riccardo Mortandello, e i cittadini del suo territorio comunale. Il sindaco va a trovare a casa soprattutto quelli hanno delle lamentele o rimostranze da fare al Comune o a lui personalmente. A spiegare la sua attività di comprensione e ascolto della cittadinanza, (che in questi mesi con la pandemia del Covid è stata fatta con le dovute e necessarie precauzioni) è lo stesso primo cittadino di Montegrotto.

“Sui social network purtroppo – dice Mortandello- le persone a volte criticano senza sapere di cosa parlano. A volte, invece, esprimono critiche costruttive che sono da stimolo all’amministrazione”.

Ma come agisce il sindaco per incontrare i cittadini?

“Sui social purtroppo da quando si sono sviluppati certi gruppi di dibattito, che ovviamente ritengo sempre legittimi, si inseriscono alcune persone che con grande convinzione e foga mi attaccano o attaccano l’amministrazione con toni che spesso vanno decisamente sopra le righe. Insomma, ci si trova davanti a persone che esprimono un forte disagio a cui non si può replicare solo attraverso risposte on line. A quel punto mi informo di chi si tratta per andare a trovarlo per discutere con calma il problema”.

Quando il sindaco suona alla porta di casa del cittadino, lo scenario, che sui social pareva arroventato, in un incontro faccia a faccia cambia radicalmente. “Mi faccio vivo – spiega Mortandello – squillando direttamente al campanello di casa, nelle ore più consone e in modo educato per scambiare qualche chiacchiera. Mi presento spiegando che sono il sindaco. Le persone, a volte mi espongono problemi di complicata soluzione, sia a livello famigliare che sociale, e che comunque mi impegno o a risolvere se possibile o almeno a comprendere. In altri casi però si tratta di persone che scopro che formulavano critiche al sindaco o al Comune non conoscendo le esatte dinamiche dell’azione amministrativa. Non sanno, per fare un esempio, che per determinate strade ci sono precise competenze o della Provincia o della Regione”. “In tante occasioni dopo che ci si è chiariti- dice Mortandello- chi mi criticava, ammette che non era a conoscenza di certi sviluppi o competenze e credeva dovesse sempre e solo rispondere il sindaco, che riteneva responsabile di tutto”.

Il primo cittadino di Montegrotto è intenzionato a continuare questa esperienza di incontro con la cittadinanza

“Continuerò fino a fine mandato – dice – ovviammente tenendo conto del momento o sospendendola se necessario per ora vista la situazione. Ma questa iniziativa che possiamo anche chiamare “Caffè col sindaco”, continuerà, perché infondo ritengo che sia i problemi sollevati che le soluzioni siano più gestibili in un confronto diretto”.

Alessandro Abbadir