Home Padovano Padova Est Noventa Padovana: Mercatone Uno, serve un tavolo nazionale

Noventa Padovana: Mercatone Uno, serve un tavolo nazionale

40 lavoratori avvisati della chiusura,con messaggio telefonico

Mercatone Uno

Si è riunito nelle scorse settimane alla presenza dell’assessore regionale al lavoro Elena Donazzan, il tavolo sulla questione della chiusura del Mercatone Uno, un tavolo coordinato dall’unità di crisi della Regione del Veneto. All’incontro hanno partecipato nell’occasione le associazioni sindacali, il rappresentante dei fornitori creditori e delle associazioni dei consumatori. Nell’occasione poi sono stati convocati anche i sindaci dei Comuni nei quali hanno sede i quattro punti vendita della catena commerciale Mercatone Uno. Si tratta dei Comuni di: Noventa Padovana, Carré (Vicenza), Occhiobello (Rovigo) e Legnago (Verona).

L’unità di crisi regionale ha avuto fin dall’inizio della vertenza, un ruolo di coordinamento dei portatori di interesse, compresi i fornitori e creditori, nei confronti del Ministero. La vicenda di Mercatone Uno è stata, fin da subito, molto complessa con l’avvicendamento di due procedure di amministrazione straordinaria da parte del Mise ed è oggi oggetto di indagine da parte delle Procure di Milano e di Bologna. Quaranta lavoratori erano avvisati della chiusura del marchio, solo attraverso un messaggio telefonico. Si tratta in tanti casi di persone di quasi 50 anni, che ora sono a casa e con scarse possibilità di rientrare nel mondo del lavoro in poco tempo ma con impegni familiari importanti da portare avanti. Il tavolo che si è riunito, è così servito per fare il punto della situazione e per condividere l’esigenza di una richiesta urgente al Mise di convocazione del tavolo nazionale.

“Al Ministero chiederemo di prorogare l’amministrazione straordinaria – dichiara l’assessore regionale al lavoro Elena Donazzan – inoltre faremo richiesta di poter avere un puntuale aggiornamento da parte dei Commissari su alcuni aspetti della procedura che, ad oggi, restano poco chiari”. Una vicenda seguita con particolare attenzione a Noventa Padovana anche dal sindaco Alessandro Bisato.

Alessandro Abbadir

Le più lette