Home Padovano Padova Padova: Al Comune la targa in memoria delle vittime di femminicidio

Padova: Al Comune la targa in memoria delle vittime di femminicidio

Si è svolta oggi presso Palazzo Moroni, la cerimonia per l’inaugurazione della targa in memoria delle donne vittime di femminicidio.

Oggi 25 Novembre, nella giornata nazionale contro il femminicidio, si è tenuta l’inaugurazione della nuova targa dedicata alle vittime. Erano presenti il Sindaco Sergio Giordani, l’assessora alle Politiche di Genere e Pari Opportunità Marta Nalin la presidente della Commissione per le Pari Opportunità, le Politiche di Genere e i Diritti Civili, Luciana Sergiacomi, la promotrice e organizzatrice dell’evento Angela Montemurro e in rappresentanza del Centro Antiviolenza di Padova, Patrizia Zantedeschi.

La lotta contro la violenza di genere e contro l’estrema conseguenza dei femminicidi rappresenta oggi una quotidiana e sanguinosa battaglia che ogni singola persona deve combattere nel quartiere dove vive, nella scuola frequentata, nella fabbrica, o nell’ufficio dove lavora.  Le vittime cadute per mano di chi diceva di amarle sono tante, troppe, sono fra noi ed emergono nella quotidianità delle cronache. La lotta contro la violenza ed il femminicidio è quindi una guerra del nostro tempo che ci coinvolge, riguarda tutti.

La Commissione per le Pari Opportunità le Politiche di genere ed i Diritti Civili del Comune di Padova ha ringraziato il  Sindaco e tutta l‘Amministrazione per aver condiviso e fatta propria la proposta della Commissione  facendo  realizzare una targa “in memoria di tutte le donne morte per mano di chi diceva di amarle, perchè le loro storie non affondino nel silenzio ma risveglino coscienza e civiltà ” una targa che rappresenti quindi una testimonianza permanente e significativa dedicata a tutte le donne vittime di femminicidio.

L’obiettivo è quello di rendere testimonianza a tutte le vittime della violenza. Questo luogo, ci richiama ad uno sforzo di appartenenza, di responsabilità e di memoria collettiva. Perché ci appartiene. Fondamentale è realizzare un percorso culturale di memoria e di impegno sociale, di prevenzione e di cura.

Dichiara il Sindaco Sergio Giordani:

“Verrà un giorno in cui queste cose non accadranno più. Ho sentito degli altri due casi di violenza di cui uno a Cadoneghe. Mi vergono e chiedo scusa come uomo per quanto è successo. Sarà per cultura personale o per i valori che ho ma non concepisco come questo tipo di fatti possano perpetuarsi, sono inaccettabili e vergognosi. Quando un uomo ama una donna la rispetta, la protegge in qualsiasi frangente e in qualsiasi occasione. Purtroppo è un trend che sta aumentando ahimè anche nei giovani ragazzi. Questo fenomeno va fermato il prima possibile.”